
Il dolore che avvolge la famiglia Carlomagno continua a emergere con forza, man mano che vengono ricostruite le ore e i giorni che hanno preceduto il ritrovamento dei corpi dei genitori di Claudio Carlomagno. Un dramma consumatosi nel silenzio di una casa, ma che, secondo i familiari, aveva già lasciato segnali difficili da ignorare. A raccontarlo è la moglie del nipote dei due coniugi, intervenuta nel corso della trasmissione Dentro la notizia, dove ha ripercorso lo shock e lo smarrimento seguiti alla scoperta del presunto suicidio.
Secondo la sua testimonianza, il primo campanello d’allarme è scattato quando i telefoni dei due anziani hanno smesso di squillare a vuoto, senza che nessuno rispondesse. Un silenzio anomalo, che ha subito messo in allerta i familiari, aggravato dal ritrovamento di una lettera da parte del figlio. Un elemento che, per chi li conosceva, non poteva essere ignorato e che ha spinto la famiglia a muoversi immediatamente per capire cosa stesse accadendo.
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Suicidio coniugi Carlomagno, parla la nipote
A quel punto è stato Davide, fratello di Claudio Carlomagno, a contattare una zia che vive ad Anguillara, chiedendole di andare nell’abitazione dei genitori. È stata lei a entrare in casa e a fare la scoperta più temuta. La conferma di un gesto estremo ha lasciato tutti senza parole, soprattutto perché, come raccontano i familiari, nulla nella loro vita faceva pensare a un epilogo simile.
La donna ha descritto con parole cariche di emozione lo sgomento provato in quel momento, sottolineando quanto fosse difficile accettare l’ipotesi del suicidio. Una testimonianza choc che ha gelato il pubblico di Dentro la Notizia: “Ti prende un colpo perché una come lei, due spalle grosse quanto una caserma veramente, e ti ritrovi che ti dicono questa cosa: ti crolla il mondo addosso”, ha spiegato. Un dolore che si è trasformato anche in rabbia, di fronte a ciò che, a suo dire, avrebbe contribuito a schiacciare emotivamente i due genitori.

Nel suo racconto emerge infatti il peso esercitato dall’esposizione mediatica e dai commenti sui social. “Ho pensato che non è possibile che per colpa di un figlio un genitore si debba sentire così tanto male da doversi togliere la vita. Per colpa dei social: andavi a leggere commenti sotto i post che mettono, scrivevano cose assurde per i genitori”, ha detto. Eppure, fino a pochi giorni prima, i coniugi venivano descritti come nonni presenti e affettuosi per il figlio di Federica Torzullo e Claudio Carlomagno, immersi in una quotidianità che sembrava normale.


La testimonianza esclusiva a #DentrolaNotizia: “Così ho trovato i copri dei coniugi Carlomagno”.https://t.co/PuJe9gqh2e
— Dentro la Notizia (@dentronotiziatv) January 27, 2026
Un dettaglio particolarmente toccante riguarda l’ultimo colloquio telefonico tra il nipote e lo zio. Un dialogo avvenuto appena due giorni prima della tragedia, durante il quale il nipote avrebbe percepito che qualcosa non andava. La nipote dei Carlomagno non si dà pace: “Mio marito aveva sentito lo zio proprio due giorni prima chiedendogli: ‘zio, una domanda un po’ così, però come stai?’ Lui gli ha detto che stava male, che era ferito dal gesto fatto dal figlio. E lui gli ha detto di ‘non fare cavolate’. Non c’entrano nulla, non è colpa loro di quello che è diventato, di quello che è partito nella mente del figlio”.
I corpi dei due coniugi sono stati trovati impiccati all’interno della loro abitazione, una circostanza che ha portato fin da subito a ipotizzare un gesto volontario. Sul posto sono intervenuti i sanitari e le forze dell’ordine, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Le indagini restano aperte e proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda, mentre gli inquirenti stanno analizzando elementi personali e ambientali per ricostruire il contesto emotivo e familiare che ha preceduto questa tragedia che ha segnato in modo indelebile l’intera famiglia Carlomagno.


