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Quell’ombra in auto con Carlomagno: l’avvocato della famiglia di Federica Torzullo rompe il silenzio

Pubblicato: 28/01/2026 17:20

Il caso dell’omicidio di Federica Torzullo continua a scuotere Anguillara Sabazia e a sollevare domande, mentre l’inchiesta procede tra nuovi accertamenti tecnici e un dolore che coinvolge un’intera comunità. La donna è stata uccisa dal marito Claudio Carlomagno, reo confesso: ma attorno a quelle ore restano punti da chiarire.

Al centro, oltre alla ricostruzione dei fatti, c’è anche la tutela del figlio minore della coppia, travolto da una tragedia familiare che si è allargata ulteriormente dopo il suicidio dei genitori dell’uomo, episodio per cui è stata aperta un’indagine specifica.

Il punto su Rai Uno: nuovi sopralluoghi e verifiche

A Storie Italiane su Rai Uno è arrivato un nuovo aggiornamento sul caso. La trasmissione è tornata davanti alla villetta dove vivevano Federica e Carlomagno, dando spazio alle parole dei legali che assistono i familiari della vittima.

In collegamento, l’avvocato Nicodemo Gentile ha spiegato il senso dei nuovi sopralluoghi disposti dagli inquirenti: “È importante questo accertamento per ricostruire il reale accadimento dei fatti, è giusto farlo, noi parteciperemo nella garanzia dei diritti di tutte le parti, cercheremo di capire quella giornata come si è svolta”.

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Federica Torzullo, la vittima dell’omicidio ad Anguillara Sabazia

“Quell’ombra in auto con Carlomagno…”. Federica Torzullo, l’avvocato della famiglia rompe il silenzio

Tra gli elementi finiti sotto la lente della Procura c’è anche l’“ombra” notata sul sedile passeggero dell’auto di Carlomagno la mattina del 9 gennaio. Un dettaglio che nelle scorse ore ha alimentato ipotesi e ricostruzioni, compresa quella secondo cui si sarebbe potuto trattare del figlio della coppia.

Su questo punto, Gentile ha invitato alla prudenza, ribadendo che gli accertamenti sono in corso e che l’indagine sta lavorando su più livelli: “C’è in corso un accertamento molto serrato, la procura sta lavorando in modo molto serio, quindi vediamo che sviluppo avrà l’indagine, che è a 360 gradi; c’è un atteggiamento molto analitico importante, credo che nei tempi giusti, sono accertamenti delicati, non saranno tempi biblici: se si tratta di un’ombra, un riflesso, una persona – tra l’altro Anguillara non è Tokyo, se è una persona è molto semplice individuarla – lo scopriremo”.

Claudio Carlomagno, marito di Federica Torzullo e reo confesso

La famiglia e il minore: “Il primo soggetto da tutelare”

A dare voce allo stato d’animo dei parenti di Federica è intervenuto anche l’avvocato Mastropaolo, legale della sorella della vittima. Un racconto che mette al centro la fatica di reggere l’urto e, allo stesso tempo, la necessità di proteggere chi è rimasto più esposto.

Il legale ha spiegato: “La famiglia vive questa tragedia con grande sgomento, è un inedito ma sta comunque conservando le energie per dedicarle al minore, che è il primo soggetto da tutelare in questa vicenda; sta facendo quadrato sugli interessi del minore e conserva le energie su questo”.

Nicodemo Gentile, avvocato dei familiari di Federica Torzullo

Gli accertamenti tecnici: dati gps e movimenti dell’auto

Mastropaolo è tornato sul tema anche a Mattino 5 News, indicando con precisione la natura delle verifiche in corso nella villetta: un passaggio ritenuto decisivo per definire i movimenti nelle ore cruciali della mattina del delitto.

Le sue parole: “Gli accertamenti disposti oggi riguardano l’estrazione dei dati del gps della vettura dell’indagato e saranno volti ad accertare e ricostruire i movimenti della vettura dell’indagato nelle prime ore del 9 gennaio, la sorella di Federica vuole la verità che non è quella vera che ha raccontato il gip”.

Immagine legata al caso di Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia

Il contesto prima del delitto e le altre piste aperte

Sul fronte investigativo resta centrale anche ciò che è accaduto nelle ore precedenti. La sera dell’8 gennaio il figlio di Carlomagno non dormiva in casa ma dai nonni: un elemento che gli inquirenti dovranno valutare per capire se si tratti di una coincidenza o di un dettaglio compatibile con una possibile premeditazione.

Intanto si indaga anche su un eventuale complice e, al momento, non è stata ancora ritrovata l’arma del delitto. In parallelo, è stata aperta un’inchiesta per istigazione al suicidio in relazione alla morte dei genitori di Carlomagno, che prima di togliersi la vita hanno lasciato una lettera all’altro figlio: un’ulteriore ferita in una vicenda che continua a sconvolgere Anguillara Sabazia.

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Ultimo Aggiornamento: 28/01/2026 17:23

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