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“Arrestato”. Shock nella famiglia reale: accuse pesantissime al giovane reale

Pubblicato: 02/02/2026 17:29

La corona norvegese trema sotto il peso di uno scandalo che sembra non avere fine. Marius Borg Høiby, il figlio primogenito della principessa ereditaria Mette-Marit, è finito nuovamente dietro le sbarre in un clima di estrema tensione a Oslo. Nonostante non goda di titoli nobiliari, la sua condotta sta mettendo a durissima prova la stabilità dell’immagine dei reali scandinavi. La polizia norvegese, attraverso una nota ufficiale, ha confermato la gravità della situazione: «Il distretto di polizia di Oslo può confermare che Marius Borg Hoiby è stato arrestato domenica sera, sospettato di lesioni personali, minacce con un coltello e violazione di un ordine restrittivo». Le autorità, temendo il rischio di recidiva, hanno già richiesto una custodia cautelare di quattro settimane per il ventisettenne.

Un processo per stupro e il dramma delle ex fidanzate

Il calendario giudiziario di Høiby è spaventoso. Questa settimana il giovane dovrà comparire dinanzi al tribunale distrettuale per rispondere di ben 38 capi d’accusa. Tra questi, spiccano quattro presunti stupri e diverse aggressioni ai danni di ex partner. La polizia ha precisato che le accuse più infamanti riguardano sospetti di «un rapporto sessuale con una persona che era priva di sensi o comunque incapace di resistere a questo atto». Sebbene il ragazzo abbia ammesso alcune colpe minori, continua a negare fermamente le violenze più gravi, nonostante diverse donne si siano costituite parte civile. Tra loro spicca la modella Julianne Snekkestad, che ha rotto il silenzio sui social con parole cariche di dolore: «Sì. Ho subito in precedenza violenze psicologiche e fisiche da parte della persona in questione. Dove la violenza psicologica è stata per me più brutale. Tutto questo deve essere fermato adesso».

Le cronache recenti dipingono un profilo inquietante: già nell’agosto 2024 la polizia aveva rinvenuto un coltello conficcato nelle pareti della camera da letto di una sua ex, segno di una furia difficile da contenere. Ma il caos non si ferma alla vita privata. Marius sarebbe stato ufficialmente allontanato dalla residenza reale di Skaugum, la dimora ufficiale della madre e del principe Haakon. La decisione del patrigno sarebbe maturata non solo per le vicende giudiziarie, ma anche per una serie di furti di oggetti di valore spariti durante feste selvagge organizzate dal giovane con amici dai precedenti poco raccomandabili. Tra stanze distrutte e violazioni di ordini restrittivi, il ragazzo rischia ora fino a 16 anni di carcere. Il dibattimento, che si protrarrà fino al 19 marzo, promette di essere un terremoto mediatico senza precedenti per la monarchia.

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