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Far west nell’autostrada italiana, inseguimento finisce in sparatoria. È successo di tutto!

Pubblicato: 03/02/2026 10:38

La notte sull’Autosole si è trasformata in uno scenario da film d’azione, culminato in una sparatoria che ha lasciato un uomo a terra e un altro in fuga tra le campagne aretine. Erano circa le 23:00 di lunedì 2 febbraio quando una pattuglia della Polizia Stradale di Arezzo Battifolle, impegnata in un normale servizio di controllo, ha intercettato un’autovettura sospetta nel tratto della A1 compreso tra Monte San Savino e Arezzo. A bordo del veicolo viaggiavano due individui sospettati di aver appena messo a segno un furto in un’abitazione della zona. Nonostante l’alt intimato dagli agenti, il conducente ha schiacciato il piede sull’acceleratore, dando il via a un pericolosissimo inseguimento ad alta velocità che ha tenuto col fiato sospeso gli altri automobilisti in transito.

Speronamento e fuga nei campi: il conflitto a fuoco

La situazione è precipitata rapidamente quando i fuggitivi, nel tentativo disperato di seminare la polizia, avrebbero speronato l’auto di servizio della Polstrada, mettendo a serio rischio l’incolumità dei poliziotti. Dopo l’impatto, che ha reso inutilizzabili i mezzi, i due sospetti hanno abbandonato l’abitacolo per proseguire la loro corsa a piedi, addentrandosi nell’oscurità dei campi adiacenti alla carreggiata autostradale. In quel frangente concitato, gli agenti hanno esploso alcuni colpi di pistola per tentare di fermare i malviventi. Uno dei proiettili ha raggiunto uno dei fuggitivi a una spalla, interrompendo la sua fuga. L’uomo, prontamente soccorso dagli stessi agenti, è stato trasferito d’urgenza in ospedale dove si trova attualmente ricoverato e piantonato in stato di arresto. Fortunatamente, secondo i sanitari, non sarebbe in pericolo di vita.

Mentre la Scientifica lavora sui rilievi dello speronamento per raccogliere prove biologiche e impronte all’interno dell’auto abbandonata, le ricerche del presunto complice proseguono senza sosta. Le forze dell’ordine hanno istituito posti di blocco in tutta la provincia e stanno setacciando ogni casolare e area boschiva limitrofa al tratto autostradale coinvolto. L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza stradale e sull’aggressività delle bande dedite ai furti in appartamento, ormai disposte a tutto pur di sfuggire alla cattura.

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