
Il dramma si è consumato in una manciata di secondi lungo i tornanti della provincia romana, trasformando una mattinata di routine in una tragedia collettiva. Nella giornata di venerdì 6 febbraio, una ragazza di soli 25 anni, originaria di Tivoli, ha perso la vita in un violentissimo scontro stradale avvenuto nel territorio di Ciciliano. La giovane, che si trovava da sola al volante della sua utilitaria, è rimasta vittima di un impatto che non le ha lasciato scampo, segnando profondamente la comunità locale.
Lo schianto mortale sulla Provinciale 33
Secondo i rilievi effettuati dalle autorità, l’incidente ha avuto luogo intorno alle ore 10 lungo la strada provinciale 33, precisamente all’altezza del chilometro 16. La dinamica, ancora al vaglio degli inquirenti, delinea uno scenario spaventoso: la 25enne era alla guida di una Suzuki quando, per cause tuttora in corso di accertamento, avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo. L’auto avrebbe così invaso la corsia di marcia opposta proprio mentre stava sopraggiungendo un compattatore della nettezza urbana. L’impatto frontale è stato inevitabile e di una violenza tale da distruggere la parte anteriore della vettura.
I soccorsi, scattati immediatamente, si sono rivelati purtroppo inutili per la ragazza, deceduta sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate. Il conducente del mezzo pesante, un uomo di 51 anni, è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasferito d’urgenza in ospedale in codice rosso. Sebbene le sue condizioni siano giudicate serie dai medici, l’uomo non sembrerebbe essere in immediato pericolo di vita.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Ciciliano e i colleghi della compagnia di Subiaco, che hanno lavorato ore per ricostruire la traiettoria dei veicoli e gestire la viabilità, pesantemente compromessa dal sinistro. Entrambi i mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro amministrativo per consentire perizie tecniche approfondite, mentre sulla salma della giovane vittima è stato già disposto l’esame autoptico per escludere eventuali malori improvvisi alla guida. Le indagini dell’Arma proseguiranno senza sosta per accertare eventuali responsabilità oggettive in questa ennesima domenica di sangue sulle strade del Lazio.


