
Un momento di festa si è trasformato in un incubo a occhi aperti in India, durante il celebre Surajkund International Craft Festival. Quello che doveva essere un pomeriggio all’insegna del divertimento si è spezzato ieri sera, tra le 18 e le 18:30, quando una delle attrazioni principali è improvvisamente collassata al suolo. Il bilancio è drammatico: una persona ha perso la vita e altre dodici sono rimaste ferite, alcune delle quali versano in condizioni disperate. Le immagini catturate dai testimoni oculari sono agghiaccianti e mostrano la giostra — un’imponente struttura a altalena — ruotare ad alta velocità prima che uno dei pilastri di supporto cedesse di schianto, trascinando con sé decine di persone nel vuoto.
#WATCH | A swing collapsed during a ride at the 39th Surajkund International Crafts Fair in Faridabad, raising safety concerns.
— Hindustan Times (@htTweets) February 7, 2026
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Eroe in divisa: la morte dell’ispettore Jagdish Prasad
Nel caos seguito all’incidente, la comunità piange la perdita di un servitore dello Stato che ha sacrificato la propria vita per aiutare i presenti. La vittima è l’ispettore di polizia Jagdish Prasad, il quale non si trovava sulla giostra al momento del crollo, ma è intervenuto immediatamente per prestare i primi aiuti. Secondo le ricostruzioni fornite dai media locali, l’uomo è stato colpito fatalmente alla testa da alcuni pesanti frammenti della struttura che si sono staccati mentre cercava di estrarre i feriti dalle lamiere. Nonostante il trasporto d’urgenza in ospedale e i tentativi disperati dei medici, l’ispettore è deceduto durante le cure, trasformando il bilancio del festival in un lutto nazionale.
Le autorità hanno già preso posizione sulla vicenda per placare la rabbia dei presenti e dei familiari delle vittime. Il capo della polizia di Faridabad, Ayush Sinha, ha dichiarato con fermezza che verrà aperta un’inchiesta rigorosa per chiarire ogni singola responsabilità e che i proprietari dell’attrazione saranno puniti senza sconti. Al momento, l’ipotesi investigativa più accreditata riguarda una grave carenza nella manutenzione ordinaria dell’altalena: il cedimento strutturale del pilastro suggerisce un logoramento dei materiali che non sarebbe stato rilevato o, peggio, ignorato dai gestori prima dell’apertura del festival.

