
Paura e traffico in tilt questa mattina, lunedì 16 febbraio, sull’Autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, dove un camion dei rifiuti in fiamme ha provocato lunghe code e pesanti rallentamenti in direzione Sud. L’episodio si è verificato nelle prime ore del giorno, nel tratto tra Fisciano e Baronissi, in provincia di Salerno.
Il rogo è divampato all’altezza del chilometro 4.700, lungo la corsia Sud, in un punto particolarmente trafficato dell’arteria. Secondo le prime informazioni, il furgone avrebbe improvvisamente preso fuoco per cause ancora in corso di accertamento.
Le fiamme hanno rapidamente avvolto il mezzo, divorandolo in poco tempo. Una densa colonna di fumo nero si è levata in cielo, visibile anche a grande distanza, mentre gli automobilisti rallentavano bruscamente creando un effetto imbuto che ha paralizzato la circolazione.

In pochi minuti si sono formate lunghe code di veicoli, con disagi significativi per chi era diretto verso sud. Tra le auto incolonnate anche alcune ambulanze, rimaste bloccate nel traffico generato dall’emergenza.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, i vigili del fuoco e gli ausiliari di Anas, la società del gruppo FS che gestisce l’infrastruttura. L’intervento coordinato ha consentito di mettere in sicurezza l’area e gestire la viabilità.
I vigili del fuoco hanno operato con un’autobotte, riuscendo a domare l’incendio in tempi relativamente rapidi. Non si registrano feriti: il conducente del mezzo, infatti, è riuscito ad accostare tempestivamente sulla corsia di emergenza, limitando i rischi per sé e per gli altri utenti della strada.
Per consentire le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, è stata temporaneamente chiusa la corsia di destra nel tratto interessato. Una misura necessaria per permettere ai soccorritori di operare senza ulteriori pericoli.
Nelle prossime ore un carro attrezzi provvederà alla rimozione del veicolo completamente bruciato, così da ripristinare la piena viabilità sull’A2. Solo dopo la bonifica completa dell’area sarà possibile tornare alla normale circolazione.
Resta ora da chiarire l’origine del rogo. L’ipotesi più accreditata è quella di un guasto tecnico, ma saranno gli accertamenti a stabilire con precisione cosa abbia innescato l’incendio che ha mandato in tilt uno dei principali snodi autostradali del Sud Italia.


