
Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere nella notte davanti all’abitazione di Mario Romano, ex consigliere comunale ed ex dirigente regionale, a Matino, nel Salento. L’attentato, avvenuto intorno alle 2 lungo la strada provinciale che collega il paese a Taviano, ha provocato ingenti danni all’immobile ma, fortunatamente, non ha causato feriti.
Secondo una prima ricostruzione, ignoti avrebbero scavalcato il muro perimetrale della villa del 76enne, introducendosi nel giardino per collocare l’esplosivo. Poco dopo l’innesco, la deflagrazione ha squarciato il silenzio della notte, svegliando di soprassalto la famiglia e diversi residenti della zona.
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Esplosione nella notte a Matino
La carica, composta presumibilmente da dinamite, è stata posizionata nelle immediate vicinanze dell’ingresso principale dell’abitazione. L’esplosione ha distrutto la porta d’accesso e danneggiato il muro esterno della villa, con conseguenze anche all’interno: vetri infranti, suppellettili danneggiate e parti dell’intonaco crollate. L’onda d’urto è stata avvertita distintamente nelle case vicine.
Nonostante la violenza della deflagrazione, nessuno dei presenti è rimasto ferito. La famiglia di Mario Romano si trovava all’interno dell’immobile al momento dell’attacco. L’episodio ha generato forte preoccupazione nella comunità locale, colpita da un gesto che assume i contorni di un atto intimidatorio.

Intervento di carabinieri e artificieri
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli per mettere in sicurezza l’area e verificare la stabilità della struttura danneggiata. Presenti anche i carabinieri della stazione di Matino, supportati dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano.
Fondamentale l’intervento degli artificieri del comando provinciale, che hanno effettuato i rilievi tecnici per accertare la tipologia dell’esplosivo utilizzato e verificare l’eventuale presenza di ulteriori inneschi o residui pericolosi. L’intera zona è stata transennata per consentire le operazioni in sicurezza.

Le indagini sono in corso e mirano a ricostruire la dinamica dell’attentato, identificare i responsabili e chiarire il movente. Al vaglio degli investigatori eventuali immagini di videosorveglianza presenti lungo la strada provinciale e nelle abitazioni limitrofe.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nel Salento e sugli atti intimidatori ai danni di figure pubbliche o ex amministratori. Al momento, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sulle piste seguite, mentre la comunità di Matino resta scossa da un gesto che ha colpito nel cuore della notte un’abitazione privata, trasformando la quiete in paura.


