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Tre neonati sono morti nel giro di pochi giorni in un reparto degli Spedali Civili di Brescia: i 3 piccoli, appena nati, erano ricoverati nella stessa stanza: ora i genitori dell’ultimo deceduto chiedono maggiore chiarezza per lo spettro di un contagio settico e nel dubbio che queste tre morti possano essere una responsabilità della mano umana. Verrà effettuata l’autopsia sul piccolo nelle prossime ore.

Morti nella stessa stanza

Il piccolo, ultimo dei 3 a morire, era nato prematuro il 4 dicembre e da allora era ricoverato agli Spedali Civili: il 29 dicembre aveva avuto uno shock settico, e ieri pomeriggio è deceduto.

In precedenza, altri due piccoli ricoverati nella sua stessa stanza erano morti e ora i genitori del piccolo vogliono delle risposte: è possibile che le 3 morti siano collegate?

spedali civili

Gli Spedali Civili di Brescia

Gli Spedali Civili rimandano al mittente questa ipotesi, e in un comunicato dichiarano: “Non sussiste alcuna relazione tra i tre eventi. Si tratta di decessi subentrati a breve distanza l’uno dall’altro, nell’arco di una settimana, ma i quadri clinici rimandano a condizioni di malattia differenti e non appaiono correlati”.

Permane comunque l’interesse ad approfondire la vicenda, perché in ogni caso c’è un bimbo appena nato morto per un’infezione: “La morte è riconducibile alle complicanze di una grave infezione sistemica (sepsi), di origine ancora indeterminata, nonostante i molteplici esami microbiologici eseguiti. L’evento merita pertanto chiarezza, e sarà oggetto di indagine da parte delle autorità competenti, con la piena collaborazione dell’ospedale”.

Interviene il Ministro Grillo

Il Ministro della salute Giulia Grillo ha comunque richiesto un’approfondita indagine su quanto è accaduto ed ha inviato i Nas all’ospedale, parlando di un atto dovuto nei confronti di “questi bambini che non hanno fatto in tempo ad affacciarsi alla vita, ai loro familiari che abbraccio in questo momento di dolore, e anche a chi lavora con impegno e serietà ogni giorno in una struttura eccellente com’è l’ospedale bresciano”.

Ad Agosto, agli Spedali Civili di Brescia era avvenuto un precedente in termini di contagio: un bimbo era morto (e altri 8 erano stati infettati) dopo aver contratto il batterio Serratia Marcenscens.

giulia grillo

Giulia Grillo

Morto un quarto bambino

AGGIORNAMENTO ORE 12.33: È appena giunta notizia di un quarto caso di decesso: un altro bambino sarebbe infatti morto negli Spedali Civili e sarebbe stato ricoverato nello stesso reparto in cui si trovavano gli altri 3.