Coco, chihuahua eroe morto per salvare bimba dalle fiamme

Lo scorso 29 dicembre Coco non ha esitato e si è lanciato tra le fiamme. Il van su cui viaggiava insieme alla famiglia Farrant che lo aveva accolto quasi un anno prima ha preso fuoco, non lasciandogli scampo. Il camper stava percorrendo la strada che collega il Kent a Glasgow, quando ha inspiegabilmente preso fuoco. Il chihuahua è morto da eroe nel tentativo di salvare la sua piccola migliore amica, Thea, intrappolata nelle fiamme.

Le fiamme all’improvviso

Doveva essere un’allegra gita di famiglia, di quelle dove si canta e ci si diverte per tutto il viaggio, quel viaggio che avevano intrapreso per festeggiare l’anno nuovo a Glasgow.

A bordo mamma Cara e papà Dan, gestore di una ditta di traslochi, entrambi sulla trentina, i loro quattro figli, di cinque, sei, nove e tre anni, insieme all‘amico a quattro zampe Coco, un piccolo chihuahua legato in maniera particolare a Thea, la più piccola. All’altezza di Moffat, 95 km a sud di Glasgow, Dan aveva notato del fumo fuoriuscire dal motore, capendo immediatamente che qualcosa non andava per il verso giusto. Giusto il tempo di accostare il camper al bordo della strada, che le fiamme ne divoravano già la parte anteriore.

Coco, chihuahua eroe morto per salvare bimba dalle fiamme

Un’immagine dell’incendio (Foto da The Scottish Sun)

Coco ritorna indietro

Cara, d’istinto, aveva messo in salvo Coco facendolo uscire dal finestrino, mentre lo sportello del passeggero sembrava momentaneamente bloccato. La famiglia, quindi, era intrappolata all’interno. Dan era riuscito ad estrarre sani e salvi tre dei suoi quattro figli dalla porta posteriore del camper. Rimanevano ancora all’interno Cara e Thea, la più piccola.

“Ricordo di aver guardato dentro. Pensavo fosse troppo tardi, Cara e Thea erano intrappolate dentro”, dice Dan, in un’intervista al quotidiano The Scottish Sun.

Coco, non vedendole, era immediatamente corso indietro, lanciandosi eroicamente tra le fiamme, ormai indomabili. Non si era accorto che intanto entrambe erano riuscite a mettersi in salvo. “Ricordo di essermi voltato e le fiamme avvolgevano ormai quasi tutto il van”, aggiunge Dan.

Troppo tardi per salvarlo

Quando la famiglia si era accorta dell’assenza di Coco, però, era troppo tardi. Il furgone stava esplodendo proprio in quel momento, con il chihuahua all’interno. All’arrivo dei pompieri, il corpo era rannicchiato sotto il sedile anteriore, proprio dove Coco pensava fossero Cara e Thea.

 “La mia famiglia ha rischiato di dimezzarsi in pochissimi secondi. I miei bambini soffrono ed hanno incubi la notte. Sapevano che Coco era dentro quando il camper è esploso. Abbiamo perso il nostro migliore amico, il nostro angelo”, conclude Dan. Le fiamme non gli hanno solo portato via un amico. Il camper nuovo, tutti i loro averi, i regali di Natale, tutto ridotto in cenere. Tutto ciò che possedevano, in un attimo non c’era più. Ma non sono rimasti soli. La comunità si è mossa subito per procurargli vestiti nuovi e beni primari e in poco tempo sono state raccolte circa 3000 sterline per aiutarli, attraverso il sito di donazioni GoFoundMe.

Mamma e papà con un breve post sul sito internet mostrano riconoscenza a tutti coloro che gli sono stati vicini: “Ciao a tutti! Io e mio marito volevamo ringraziarvi ancora una volta per le vostre parole di affetto e tutta la generosità che ci avete dimostrato!”.

Niente però, potrà mai ridargli indietro Coco.

Coco, chihuahua eroe morto per salvare bimba dalle fiamme

Cara e Dan, i proprietari del van: (Foto da The Scottish Sun)

Foto  in evidenza: The Scottish Sun