governo banca carige

Il Governo italiano è arrivato in soccorso di Banca Carige: l’istituto bancario ligure verrà aiutato nella tempesta della crisi da un provvedimento appena formulato con un consiglio dei ministri avvenuto ieri sera. L’istituto verrà aiutato con delle ricapitalizzazioni e le sue richieste di prestito, se insoddisfatte al momento del rimborso delle stesse, saranno gestite direttamente dalle tasche del governo italiano, anche nella figura della Cassa depositi e Prestiti. In futuro, potrebbe avvenire anche un'incorporazione in altri istituti di credito.

L’ironia della sorte? Per salvare Carige ci si appoggerà proprio al decreto salvabanche che, durante il governo Gentiloni, fu largamente osteggiato soprattutto dal MoVimento 5 Stelle, che ora invece appoggia chiaramente i provvedimenti salva-Carige.

Anni di crisi alle spalle

Da anni, Banca Carige versava in condizioni di drammatica crisi. Molteplici le cause del crollo: in primis una sequela di amministratori delegati inadatti e che hanno portato a conseguenze disastrose, la crisi economica degli scorsi anni e, ultimamente, l’aumento dello spread.

Negli ultimi mesi la situazione era peggiorata, acuendosi definitivamente il 2 gennaio con il commissariamento da parte della vigilanza bancaria. Gli investitori, infatti, non erano riusciti a venire a capo dell’esigenza di infondere un prestito da 320 milioni e una situazione così drammatica aveva messo in allerta la vigilanza, senza che però sembrasse trapelare un grave rischio per i correntisti.

[caption id="attachment_282173" align="aligncenter" width="854"] Luigi Di Maio[/caption]

Salvata dalla "ricapitalizzazione pubblica"

Ieri, in un comunicato stampa, il consiglio dei ministri ha imbracciato la via della prudenza estrema, dichiarando di essere pronto, qualora la banca chiedesse prestiti o acquistasse obbligazioni e non riuscisse successivamente a estinguere i debiti, a intervenire personalmente. Come? Semplice: si parla di ricapitalizzazione pubblica a scopo precauzionale” e di “forme di sostegno pubblico”, nel caso in cui i mercato o Banca d’Italia concedessero nuovi prestiti a Carige. A questo punto, viene da supporre che Carige si trovi nella condizione di dover chiedere nuovi capitali, forse con una certa urgenza.

Renzi: "Salvini e Di Maio si devono vergognare"

Immediato e atteso, ovviamente, il commento di Matteo Renzi: “Stanotte il Governo ci ha messo 10 minuti: in 10 minuti ha fatto una banca e ha fatto bene. Ha fatto bene perché quando sono a rischio i risparmi dei cittadini, il governo deve intervenire. Salvini e Di Maio però si devono vergognare e non  per quello che hanno fatto in 10 minuti ieri sera ma per quello che hanno raccontato per anni su di noi. Hanno truffato gli italiani raccontando storie non vere su di noi”.

https://twitter.com/matteorenzi/status/1082547461661417472