neve italia

Se in questi giorni il freddo ha dato una leggera tregua all'Italia, nelle prossime ore si assisterà a un netto tracollo delle temperature. Tutta colpa della seconda sferzata artica della stagione, che inoltre alimenterà il vortice depressionario responsabile del peggioramento al Centro-Sud. Torna sulla dorsale appenninica meridionale la neve a bassa quota e continuano i temporali sulle Isole Maggiori, sferzate da venti di Maestrale. Dopo una pausa sabato 12 gennaio, da domenica continuerà il ribasso delle temperature.

Meteo, preparate sciarpa e cappello: torna la neve

Il minimo depressionario richiama aria umida e fredda, proveniente ancora una volta dal Polo Nord. Mentre nel Nord Italia continuerà ad esserci un tempo generalmente stabile, sferzate di freddo e neve continueranno a flagellare il versante adriatico del Centro-Sud.

[caption id="attachment_326053" align="aligncenter" width="854"]vento Venti di burrasca e mari agitati in Sicilia, Sardegna e Liguria. Foto: Immagine di repertorio[/caption]

Da stasera le zone più colpite da una sensibile diminuzione della quota in cui nevicherà sono Abruzzo, Molise, Marche, Puglia e parte di Calabria, Campania e Lazio. Si va dai 400 metri in Abruzzo, ai 600 metri di Campania, Puglia e Sardegna: in quest'ultima Regione ci sarà inoltre mare mosso dovuto al Maestrale.

Giovedì e venerdì l'apice del freddo artico

Mentre al Nord la situazione meteo continua a migliorare, con una lieve attenuazione della nebbia, le Regioni adriatiche del Sud Italia continueranno a ricevere aria gelida in entrata a causa della bassa pressione. Giovedì 10 gennaio, neve a 200-300 metri in Abruzzo e Marche, ma seguiteranno a scendere bassi i fiocchi bianchi anche in Puglia. Nel resto del Meridione piogge diffuse, specie in Calabria e Campania,  Sicilia occidentale, Basilicata, e nel Centro in Lazio e Umbria.

[caption id="attachment_255904" align="aligncenter" width="854"]Meteo settimana - Maltempo Immagine di repertorio[/caption]

Persiste una leggera flessione delle temperature, con un abbassamento della minima di sera e prima mattina. L'abbassamento della colonnina di mercurio continuerà venerdì 11 gennaio, ma la giornata darà una tregua alle nevicate che si alzano sopra la quota dei 300 metri. Un leggero miglioramento, dunque, che si concretizzerà sabato, nonostante continueranno i forti venti e le mareggiate.