fernando aiuti

È morto Fernando Aiuti, celebre immunologo e fondatore di Anlaids. Aiuti, negli anni ’90, era diventato noto a livello mondiale per le sua battaglie contro l’emarginazione dei malati di AIDS: è celebre la foto scattata nel 1991 in cui l’immunologo baciava una donna sieropositiva, per dimostrare al pubblico l’assenza di pericoli nel caso di contatto. Qualche giorno fa era morto un’altro importante luminare della storia di Anlaids, il dottor Renato delle Nogare, infettivologo.

Forse si tratta di suicidio

Al momento sono stati sollevati alcuni dubbi sulla morte dell’immunologo: alcune fonti riportano che il professore sarebbe caduto dalle scale dal quarto piano dell’ospedale Policlinico Gemelli e che le lesioni riportate avrebbero portato alla morte.

Si indaga ora sulla possibilità che non si sia trattato di una caduta accidentale e su tale ipotesi sta indagando la procura della Repubblica.

policlinico gemelli

Il policlinico Gemelli

L’immunologo, in passato, ha anche tentato la carriera politica, con un esperienza come capolista in Campidoglio con il Pdl.

Il bacio con Rosaria Iardino

Per decenni, Fernando Aiuti ha combattuto due battaglie: una sul piano scientifico, alla ricerca di cure e soluzioni che potessero alleviare le sofferenze di sieropositivi e malati di Aids.

Un’altra, altrettanto importante, la combatteva sul lato umano, soprattutto negli anni in cui la malattia era molto meno conosciuta e, per paura di contagio, i malati venivano profondamente emarginati. Proprio per combattere i falsi credi sulla malattia (uno su tutti quello secondo il quale bastasse la vicinanza con il malato per contrarre il virus), nel 1991 fece un gesto sensazionale: durante un congresso medico alla Fiera di Cagliari baciò sul palco la sieropositiva Rosaria Iardino. Lo scopo del bacio era mostrare che non si doveva aver paura ad avvicinare le persone affette da sieropositività.

bacio rosaria iardino

Il celebre bacio con Rosaria Iardino