Claudio bgalioni contro Matteo Salvini

Claudio Baglioni durante la conferenza stampa del Festival di Sanremo ha criticato le politiche in materia di migrazione portate avanti dal ministro dell’interno Matteo Salvini. La replica del leader della Lega è stata durissima.

Le critiche mosse da Claudio Baglioni

Claudio Baglioni è stato organizzatore per diversi anni del festival O’Scià di Lampedusa che, tra le altre cose, si proponeva anche di promuovere l’integrazione.

Claudio Bgalioni contro Matteo Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini

Proprio durante la conferenza stampa del Festival di Sanremo, il direttore artistico è stato punzecchiato sul tema e non ha esitato a dire come la pensa: “A Lampedusa già molto tempo fa si avvertiva il fenomeno degli sbarchi, ma l’intenzione della mia manifestazione era quella di dire che noi siamo assolutamente preoccupati che ci siano viaggi per mare che siano irregolari, perché ci auguravamo che in un mondo perfetto qualsiasi movimento di esseri umani non cadesse in mano a sfruttamento“.

Secondo Claudio Baglioni, in questo senso, la politica ha fallito.

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Infatti, riferendosi in modo neanche troppo velato alle politiche sulla migrazione che il governo sta attuando, ha dichiarato: “La classe dirigente, la politica e l’opinione pubblica, ha fallito miseramente, con conseguenze gravissime: il nostro paese è terribilmente incattivito, rancoroso, nei confronti di chi non è piacevole, di chi non è amico.

Credo che le misure messe in atto da questo e dai precedenti governi non sia stata all’altezza della situazione. Ma adesso è una grana grossa, preso in considerazione molti anni fa non avrebbe avuto lo stesso peso. Il paese è terribilmente disarmonico, confuso, cieco“.

Claudio Baglioni si schiera dalla parte dell'integrazione

Claudio Baglioni. Foto: Ansa

La replica del leader della Lega

Non si è fatta attendere la replica di Matteo Salvini che si è espresso con parole dure contro il cantante. Con un tweet chiaramente indirizzato a Claudio Baglioni si è così espresso: “#Baglioni? Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo“.


Sotto il commento del vicepremier in tanti hanno espresso disapprovazione per il modo in cui il leader della Lega si è espresso. Tuttavia, il ministro dell’interno ha rilanciato con un altro tweet la sua posizione ribadendo: “Ascolto #Baglioni, lo preferisco quando canta“.