de andré

Fabrizio De André è morto 20 anni fa, eppure non sembra essere morto mai. La sua musica è trasversale e la cantano i suoi fan dell’epoca, quelli che negli anni ’70 andavano ad ascoltarlo live, come i figli di queste stesse persone, che hanno ereditato l’amore per Faber.

Ovviamente, oltre al Fabrizio musicale c’era quello umano, altrettanto indimenticabile per chi l’ha conosciuto: a portarne una testimonianza è il figlio Cristiano, cantautore anche lui, che racconta la figura di un padre artisticamente e caratterialmente “sovrastante” e il cui spirito, ancora adesso, rimane costante protagonista della sua vita.

I dialoghi con il padre

A raccogliere le confidenze di Cristiano De André, che al momento è in giro per l’Italia con il tour Storia di un impiegato. De André canta De André. A TPI, Cristiano ha rilasciato in esclusiva un’intervista in cui parla dei lati meno conosciuti del padre, a partire dal suo carattere spesso difficile da capire: “Mio padre aveva orari tutti suoi, dormiva di giorno e scriveva di notte, non lo vedevo molto” racconta, spiegando che da bambino non vedeva molto il padre in quanto lavorava spesso.

[caption id="attachment_326508" align="aligncenter" width="854"]de andre padre figlio Fabrizio e Cristiano De André[/caption]

Poeta d'Italia

Ancora oggi, Fabrizio De André è perennemente presente nella vita del figlio, che gli “parla” molto spesso “ancora oggi gli parlo ogni giorno”, dichiara, riprendendo un concetto che aveva già raccontato a Il Corriere lo scorso novembre, spiegando che parlava e si confidava con il padre e che lo spirito del padre gli risponde. Fabrizio De André, per Cristiano, non è stato solo un padre con cui avere un rapporto di profondi bassi e immensi alti (negli ultimi anni avevano riallacciato, cominciando a cantare e scrivere musica insieme). Per il cantante 56enne, il padre è indiscutibilmente una pietra miliare della canzone e della cultura italiana: “Era un poeta, si è sempre occupato degli altri, degli emarginati, ha scritto contro le guerre, con il suo talento ha toccato livelli molti alti e ha indicato le coordinate per una strada giusta”.