Agguato davanti a un asilo a Roma_ una persona indagata

Dietro l’agguato che ha scosso il quartiere Magliana a Roma lo scorso giovedì mattina ci sarebbe la Banda della Magliana. Andrea Gioacchini, 34 anni, è rimasto vittima di un agguato avvenuto intorno alle 8.50 di fronte all’asilo frequentato dalla figlioletta. L’uomo si trovava nella sua auto insieme alla compagna. Secondo quanto riportato , una persona è stata iscritta nel registro degli indagati ed è molto vicina al clan. L’uomo è a piede libero e nega ogni accusa.

Agguato a Roma: dietro ci sarebbe la Banda della Magliana

Ad essere iscritto nel registro degli indagati è Augusto Giuseppucci, fratello del boss della Banda della Magliana, Franco, conosciuto da tutti come Er Negro.

L’accusa è di omicidio volontario. Le forze dell’ordine sono riuscite a risalire a lui grazie agli identikit dell’uomo.

Le indagini in corso sul luogo dell'agguato ANSA

Le indagini in corso sul luogo dell’agguato. Credits: ANSA

Augusto Giuseppucci è stato fermato da una volante della polizia che, a seguito di un controllo, lo ha riconosciuto proprio grazie all’identikit e al fatto che l’uomo è caratterizzato da una massiccia struttura corporea che ne ha permesso il riconoscimento; la somiglianza però è stata definita “generica”.

L’uomo ha negato le accuse e si è messo a disposizione delle indagini.

34enne ucciso in un agguato davanti all’asilo della figlia

Andrea Gioacchini è stato aggredito fuori dell’asilo Mais e Girasoli, in via Castiglion Fibocchi, frequentato dalla figlia. Erano le 8.50 dello scorso giovedì mattina, l’uomo aveva appena lasciato la figlia nello stabile ed era risalito in macchina quando due uomini a bordo di un motorino, con i volti coperti dai caschi integrali, si sono affiancati alla vettura sparandogli diversi colpi sulla testa per poi fuggire.

Inseme a Gioacchini c’era anche la compagna, Alina, rimasta ferita all’inguine.

Il 34enne è stato trasportato con urgenza presso l’ospedale San Camillo di Roma, fin dall’inizio le sue condizioni erano critiche, anche perché aveva subito 4 colpi alla testa. L’uomo è infatti deceduto in tarda serata.

L'auto della vittima Credits: ANSA

L’auto della vittima Credits: ANSA