In un paesino del piacentino chiamato San Pietro in Cerro, c’è un castello stupendo che viene aperto ai turisti per la celebrazione di cerimonie.
Il castello di San Pietro in Cerro risale al 1491 ed oggi è di proprietà di Franco Spaggiari, un imprenditore appassionato d’arte e collezionista che per sua volontà ha inserito una mostra d’arte permanente”Museum in motion” che espone più di 1000 opere di pittura e scultura del panorama artistico italiano e internazionale.

La storia di "Agata"

Come ogni castello che si rispetti anche questo ha la sua storia anzi per meglio dire la sua leggenda e di conseguenza il suo fantasma.
Si narra infatti che l’abitante invisibile del castello sia una fanciulla di nome Agata che proprio agli inizi del 1500 si tolse la vita distrutta per amore. Lei era una bellissima ragazza che si innamorò di un giovane scudiero al servizio degli allora proprietari del castello la famiglia nobile dei Barattieri. I due ragazzi decisero di sposarsi ma si mise di mezzo il signore da cui era a servizio lo scudiero.

[caption id="attachment_327734" align="aligncenter" width="854"] Castello di San Pietro in Cerro[/caption]

Questo si invaghì infatti di Agata e tentò addirittura di violentarla. Tra i due uomini ci fu un duello eia povero scudiero ne pagò le conseguenze, fu infatti impiccato in piazza Cittadella a Piacenza.
Agata disperata per aver perso l’amore della sua vita, si gettò dalla torre del castello di San Pietro in Cerro.

La sua presenza si avverte nel castello

Da quel momento pare che la sua anima aleggi nel castello e lo stesso Spaggiari, attuale proprietario ne sente la sua presenza. A volte con lampi di luce improvvisi dalle finestre oppure con oggetti che cadono senza un motivo.
Spaggiari ci tiene a precisare che la sua è una presenza benevola, Agata infatti appare in occasioni di gioia e felicità come feste ricevimenti e matrimoni.
Durante le visite guidate al castello i turisti amano ascoltare questa leggenda del fantasma di Agata, sperando di vederne alcuni suoi segnali.