Si vendica dell'ex contagiandola con l'aids

Una storia da brividi quella che arriva da Bolzano, dove un uomo di 30 anni ha fatto sì che la sua ex fidanzata vivesse un anno nel pieno terrore di essere stata contagiata con il virus dell’HIV. L’uomo è stato citato in giudizio per lesioni personali aggravate, avendo espresso il desiderio che anche l’ex fosse ora ammalata di Aids, e nei giorni scorsi si è presentato di fronte al giudice per rispondere alle accuse.

La fidanzata lo lascia, lui le dice di essere ammalato di Aids

Non si è mai dato pace per quella rottura, così rabbia e frustrazione hanno preso il sopravvento e ha detto alla giovane donna di essere ammalato di Aids e epatite.

Ti ho contagiata” le ha detto, trascinandola in un incubo che a distanza di un anno sembra essersi concluso.

immagine di repertorio

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L’intera vicenda è stata ricostruita lo scorso 18 gennaio in tribunale, di fronte al giudice Walter Pelino, incaricato del caso. La giovane donna ha infatti denunciato il 30enne, che è stato accusato di lesioni personali gravi e molestie. Lo scorso venerdì si è tenuta l’udienza preliminare, durante la quale sono stati esposti i fatti.

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Un incubo durato un anno, ma secondo i referti si può scrivere la parola fine

Qualche settimana fa la donna ha potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo, secondo i referti dell’ Asl non c’è stato contagio e ora può tornare a dormire sogni tranquilli. I risultati sono stati confermati in aula anche dalla virologa che si è occupata del caso.

La donna si è detta fortunata, perché l’esito avrebbe potuto essere ben diverso.

immagine di repertorio

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Nonostante ciò però, il processo si è concluso, perché non essendoci stato contagio, non sussiste il reato di lesioni personali gravi, quindi le imputazioni sono cadute. Durante la prossima udienza, l’avvocato della difesa otterrà il totale proscioglimento dalle accuse, portando a termine il procedimento tramite pagamaento di un’oblazione, a seguito degli insulti e le molestie con le quale l’uomo ha tartassato la donna.