Incidente Milano-Meda: in un video la dinamica

Il 13 gennaio, un tassista 47enne fuori servizio ha perso la vita mentre tentava di prestare soccorso a una coppia di giovani rimasta coinvolta in un incidente sulla SP35 Milano Meda. La Questura di Milano ha diffuso sui social un video in cui si vede la dinamica dell’incidente e che è stato utili alle indagini che hanno portato all’arresto di un 26enne accusato di omissione di soccorso.

Il terribile incidente ripreso da una dashcam su un’altra auto

Il tassista 47enne, Eugenio Fumagalli, non poteva certo prevedere che proprio soccorrendo gli altri avrebbe perso la vita.

Nonostante prima di scendere dal suo veicolo l’uomo avesse indossato il giubbotto catarinfrangente, due autimobilisti l’hanno travolto. Uno di loro si è dato alla fuga ma è stato rintracciato subito dopo perchè sul luogo del sinistro, un tratto della Strada Provinciale Milano-Meda, è stata ritrovata la sua targa. Il pirata ha 26 anni ed è stato arrestato per fuga e omissione di soccorso.

Lo ha comunicato la Questura di Milano su Facebook, dove ha anche condiviso un video dell’incidente ripreso da una dashcam a bordo di un auto sulla stessa strada dove si è verificato lo scontro mortale.

Il video pare sia stato utile alle indagini. La Questura ha scritto: “La Polizia Stradale ha arrestato un giovane italiano di 26 anni per fuga ed omissione di soccorso, responsabile del sinistro stradale avvenuto verso le ore 03:30 circa del 13.01.2019, lungo la SP35 Milano Meda, Carreggiata Nord del Comune di Cesano Maderno, svincolo di Binzago a causa del quale è deceduto un taxista fuori servizio di 47 anni, fermatosi per prestare soccorso“.

Incidente Milano-Meda: in un video la dinamica

Un’immagine dal video della Questura di Milano

Chi è il 26enne fermato per omissione di soccorso

Già nel 2013 e nel 2014, il 26enne era stato multato per guida in stato di ebrezza.

Da poco, a novembre, gli era stata riassegnata la patente stradale. Non sono state rese note le generalità del 26enne, si sa solo che è un operaio e che vive con i suoi genitori a Lazzate. Dopo che la Polizia stradale nelle ore successive al sinistro aveva sottoposto l’opeario a fermo, oggi, il gip del Tribunale di Monza ne ha convalidato il fermo, notificando al 26enne gli arresti domiciliari.