fausto brizzi

Due denunce giungono tardive, l’unica invece che rispetta i tempi non permette di poter individuare nemmeno in astratto quella che può essere una violenza sessuale: sono questi, ridotti ai minimi termini, i due capisaldi che hanno portato all’archiviazione delle accuse di molestie che pendevano sul regista italiano Fausto Brizzi. L’ira funesta de Le Iene: “Perché non ci ha denunciato per diffamazione?”.

Fausto Brizzi e le accuse di molestia, archiviate le indagini

Non sussistono prove che possano effettivamente far credere che Fausto Brizzi abbia potuto commete il reato di violenza sessuale ai danni di 3 sottoposte.

Avevano fatto scandalo quelle accuse, raccolte l’anno scorso e unite dall’apertura delle indagini datate aprile 2018. Come si legge nelle carte dell’odierno provvedimento del Tribunale però, il reato non sussiste: “Ineliminabili vaghezze e genericità dell’apparato accusatorio quanto a profili fattuali imprescindibili connessi alle modalità di estrinsecazione della violenza che precludono finanche la prospettazione in astratto“. Mancano di concretezza le accuse che pesavano sul noto regista italiano, Fausto Brizzi e ciò ha inevitabilmente comportato l’archiviazione delle indagini sul suo conto.

fausto brizzi

Fausto Brizzi, il regista italiano travolto nel 2018 dalle accuse di molestie 

L’ira de Le Iene: “Abbiamo raccolto però i racconti di 15 ragazze

Le denunce presentate da 3 donne, prese in considerazione durante le indagini, hanno dell’effimero se non dell’impalpabile.

A opporsi all’archiviazione delle accuse nei confronti del regista ci sono, fermamente, Le Iene. Il programma d’inchiesta di Italia Uno non ha alcuna intenzione di indietreggiare, fermi sulle loro 15 testimonianze raccolte contro il regista. “Noi de Le Iene abbiamo raccolto però i racconti di 15 ragazze che accusano Brizzi. Perché non ci hanno denunciato per diffamazione, lasciando a un Tribunale la decisione sulla veridicità anche di quelle storie?”.

Sempre Le Iene: “Noi abbiamo raccolto, come potete vedere nei servizi, le testimonianze di 15 ragazze, che non si conoscevano tra loro e che hanno raccontato tutte in maniera indipendente lo stesso copione di molestie e abuso di potere. Inoltre noi abbiamo raccontato il peccato e non abbiamo mai fatto il nome di Brizzi, lo hanno fatto altri e noi lo abbiamo solo successivamente riferito“. Una chiusura, quella de Le Iene, che fa ritornare alla mente il processo mediatico a cui venne sottoposto il registra all’indomani dalle forti accuse.

Intanto, a poche ore dalla decisione del gip Arturi di archiviare le accuse, giungono le parole di Matteo Renzi, su Twitter: “Per mesi lo hanno mediaticamente massacrato con accuse di molestia infondate. Adesso tutto è stato archiviato. Qualcuno da stasera deve chiedere scusa a Fausto Brizzi“.