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Pupo è pronto a partire con il suo nuovo show, Pupi e Fornelli. Tranquilli, in tema di cucina è completamente impreparato. Eppure sembra essere questo il punto vincente del nuovo programma.

Pieno di carica ed entusiasmo l’amato cantante ha parlato di questa nuova avventura, nel corso di un’intervista rilasciata al settimanale VeroTv.

Una risposta simpatica a Masterchef

Lo show va in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, su TV8. Sì, è vero, si tratta di un cooking show, ma senza pretese. Pupi e Fornelli, infatti, dà l’opportunità anche a chi in cucina è proprio negato, di dare libero sfogo a creatività e gusto, magari, imparando anche qualcosa.

Basta con i talent di cucina, basta con giudici che incutono terrore. A Pupi e Fornelli, tutto è concesso.

 

Pupo a Pupi e Fornelli

Pupo, parlandone, lo descrive come una versione spensierata di Masterchef, capostipite dei talent culinari. “Si può dire che Pupi e Fornelli è la risposta scherzosa di MasterChef” comincia il conduttore. “Da noi ci si diverte e i nostri concorrenti non si prendono affatto sul serio, mentre lì si consumano dei veri e propri drammi.

Io sono certo che buona inesperti chiamati a cucinare. Scambiare uno scampo per un gambero è quasi accettabile, ma qualcuno scambia addirittura il sale con lo zucchero. Se non ci fossero le scritte sui barattoli, il povero Tomei assaggerebbe delle schifezze autentiche!“.

Pupo ai fornelli? Un disastro

A mani basse, lo stesso Pupo ammette di non saper cuocere nemmeno un uovo!Pupi e fornelli è un programma che usa la cucina per creare intrattenimento puro. Perché è una sfida tra due coppie di concorrenti, legati da parentela, dove uno dei due è bravo a cucinare e l’altro, quello che in effetti cucina, è negato proprio come me” ammette.

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Fonte foto: Altro Spettacolo

Sono completamente ignaro di tutto quello che può significare un piatto, anche il più semplice. Non so cuocere gli spaghetti e nemmeno preparare un uovo al tegamino” prosegue. Colpa anche di tutte le donne della sua vita, che lo hanno sempre preso per la gola.”In compenso, sono un ottimo assaggiatore e mi definirei una “buona forchetta”. E in più, sono abbastanza esperto di vini“.