Sono qui per raccontare a tutti cosa sei per me” Inizia così la storia di Michele e della sorpresa che ha in serbo per suo padre, Francesco, a C’è posta per te. Ospite della prima storia in questa terza puntata è Gerry Scotti, accolto da un caloroso applauso. “Di solito mi commuovo per le storie ma stasera sono già commosso per la vostra accoglienza”, esordisce scherzando il conduttore.

C’è posta per te: la storia di Michele e del papà Francesco

Michele ha chiesto l’aiuto di Maria De Filippi per fare una sorpresa a suo padre Francesco.

Il ragazzo ha raccontato la storia della sua famiglia e della lotta e delle difficoltà a cui la vita li ha sottoposti. Francesco è affetto da artrite reumatoide degenerativa dall’età di 18 anni, una malattia che rende le ossa fragilissime e porta con sé innumerevoli rischi, tra cui la paralisi. Michele ha patito le sofferenze del padre, vederlo in quelle condizioni è stato per lui un costante appellarsi a Gesù per dividere il suo dolore. Quando il padre si è aggravato, è stata la mamma a prederei cura di loro, un nuovo equilibrio a cui adattarsi finché il Destino non ci ha messo lo zampino di nuovo.

Tre anni dopo, Francesco viene colpito da un infarto, un momento duro per la famiglia e per Michele: “Ero diventato un ragazzino spaventato che non voleva lasciare andare il suo papà”, ha raccontato.

Gerry Scotti e Michele

Gerry Scotti e Michele

Una famiglia unita nell’amore

In studio arriva Francesco, poco dopo entrano anche la moglie e la figlia. Padre e figlio non riescono a trattenere le lacrime, “Sono qui per raccontare l’esempio di padre che sei.

(…) Mi hai insegnato che nonostante tutte le difficoltà che il destino ti mette davanti, la vita va affrontata”, dice Michele. “Mi dispero perché vivi nella frustrazione di essere per noi un rimorchio anziché un traino”, dice il ragazzo, parlando con ammirazione del coraggio del padre che ha iniziato a combattere con quella malattia quando aveva la sua età. “Hai trasformato ogni istante della mia vita in un mattonino che messo l’uno sull’altro mi hanno trasformato in una persona perbene come te. (…) Sei un uomo destinato a combattere una guerra.

Eppure sorridi,, rimani al mio fianco, abbracci tutte le mie paure, mi fai da faro, da scudo (…) sei il miglior papà che potessi desiderare. (…) A casa nostra c’è una grande quantità di amore. Lo dobbiamo solo a te, grazie per come sei e per le cose belle che mi hai potuto regalare”.

Francesco e Gerry Scotti

Francesco e Gerry Scotti

Lacrime per Gerry Scotti che ricorda il suo papà

Michele ha scelto qualcuno in particolare come “regalo” per ringraziare il padre dell’amore ricevuto in tutta la sua vita. “È un amico di famiglia, cena con noi spesso”, dice.

Gerry Scotti, che fino a quel momento era in disparte nello studio entra e abbraccia Francesco. “Mi sono commosso – dice – Ho capito la tua sofferenza, il tuo cruccio. Avevo un groppo alla gala; da voi ho tratto un insegnamento meraviglioso. Gli sfortunati sono quelli che non dedicano tempo ai propri figli per rincorrere la carriera e i soldi”.

Gerry Scotti ricorda commosso il padre

Gerry Scotti ricorda commosso il padre

Il conduttore ha ricordato commosso la sua infanzia e il suo papà: “Sono nato in una famiglia molto modesta, mio padre lavorava di notte. Faceva i compiti con me, cenavamo insieme e dopo Carosello io andavo a dormire e lui andava a lavorare.

Eppure quei minuti e quei secondi che mio padre riusciva a dedicarmi ce li ho ancora dentro di me”. “Tirare fuori qualcosa di buono da una storia di sofferenza, non è da poco. Quano vedo l’elenco dei 100 uomini più ricchi del mondo, io ci scommetto quello che vuoi non credo che a nessuno di loro un figlio abbia mai detto quello che tua figlio ha detto a te. Sono felice di essere qui con voi stasera”. Gerry Scotti ha regalato a Francesco una vecchia edizione di Chi vuol essere milionario e lo ha invitato a Tu si que Vales per raccontare barzellette.