Una donna in Grecia è rimasta incinta grazie alla tecnica degli embrioni con 3 genitori

Era già accaduto in Messico nel 2016, ora l’esperimento di fecondazione che applica la tecnica degli embrioni con 3 genitori è stato replicato su una paziente 32enne greca che è riuscita a rimanere incinta e si trova alla 27esima settimana di gravidanza.

La gravidanza della 32enne greca

Ad annunciare la gestazione della paziente greca di 32 anni è stata la startup iberica Embryotools, che ha inventato la tecnica degli embrioni con 3 genitori. La donna si trova quasi alla fine del settimo mese di gravidanza e la startup ha dichiarato che se la sua gestazione procederà senza complicazioni, saranno coinvolte altre 24 donne e sono già disponibili altri 8 embrioni da impiantare con questo metodo di fecondazione.

Resta incinta grazie alla tecnica degli embrioni con 3 genitori

Immagine di repertorio

La paziente greca era stata sottoposta a 2 interventi perchè affetta da endometriosi  e si è sottoposta a 4 cicli di fecondazione assistita che non hanno avuto successo. La tecnica degli embroni con 3 genitori, Maternal Spindle Transfer (MST), è stata ideata con l’ambizioso obiettivo di risolvere il problema dell’infertilità.

In particolare, questo metodo di fecondazione consiste nell’estrazione del nucleo dell’ovulo della paziente e nel suo trasferimento all’interno dell’ovulo della donatrice sana.

Proprio per questo motivo, il neonato avrà il corredo genetico di 3 persone. La cofondatrice della startup Embryotools, Gloria Calderon, ha così commentato la gravidanza della paziente greca: “Questa è una tecnica che è ancora in corso di validazione, vogliamo procedere con la massima prudenza”.

Grecia: 32enne incinta grazie alla tecnica degli embrioni con 3 genitori

Immagine di repertorio

Ha un precedente in Messico, nel Regno Unito è approvata dal governo

In Messico, nel 2016, la tecnica degli embrioni con 3 genitori è stata applicata ad una paziente che ha avuto un bambino con il DNA di 3 persone: la mamma, il papà e una donatrice.

Il metodo di fecondazione rivoluzionario è stato applicato per garantire al nascituro, Abrahim Hassan, di non ereditare una grave malattia genetica dalla madre, la sindrome di Leigh, che aveva già provocato il decesso di altri due figli della coppia. Pioniere tra tutti i Paesi del mondo, il governo britannico ha ufficialmente approvato questo metodo di fecondazione.