La provocazione di Di Battista a Matteo Salvini

Lo aveva annunciato con grande enfasi, un graditissimo ospite misterioso a Domenica Live, oggi Barbara D’Urso ha svelato di chi si tratta ed è Alessandro Di Battista. Tornato dal suo lungo viaggio in sud-America per dare il suo supporto e apporto alle europee, tanti i punti toccati, dalla questione migranti della sea watch, il caso Diciotti, il Reddito di Cittadinanza e tanto altro. Su Salvini, Di Battista anche chiarito il suo punto di vista

Il caso Sea Watch: Di Battista: “l’Europa deve assumersi le sue responsabilità”

Senza giri di parole, Barbara D’Urso tocca uno dei punti caldi degli ultimi giorni, la questione dei migranti bloccati sulla Sea Watch.

Schietto e diretto, Di Battista spiega che dal suo punto di vista la soluzione migliore sarebbe far sbarcare i migranti, accoglierli e accudirli “con tutta l’umanità possibile e poi metterli su un volo di linea per Amsterdam”. Secondo lui la situazione non si sbloccherà finché l’Europa non si metterà in gioco, ma parlando proprio dell’azione europea Di Battista è molto duro, “L’unione europea è sorda, ignora i problemi dei migranti. (…) Fino a che non ci saranno incidenti diplomatici l’Europa non si assumerà le sue responsabilità”.

Alessandro Di Battista

Alessandro Di Battista

Il caso Diciotti e Salvini

Io nono sono un anti-salviniano – dice Di Battista – io credo che chi vuole attaccare Salvini in questo momento gli sta facendo un sacco di favori”. Parlando della vicenda Diciotit e sul ruolo del Movimento invece, spiega: “Difficilmente il M5S può agire in qualche modo, l’azione della Diciotti è stata un’azione di governo. Salvini dovrebbe rinunciare all’immunità, se ci sarà un processo verrà assolto”. Nello specifico Di Battista spiega il suo rapporto con il ministro degli interni; come lui stesso afferma non si sono mai parlati se non in un paio di occasioni e di non avere assolutamente nulla contro di lui, ma dovrebbe fare chiarezza: “Quando dice prima gli italiani, vorrei capire chi, io ci sto per carità, prima i parlamentari o le famiglie italiane che necessitano appoggi per gli asili nido?

Io ci sto al prima gli italiani, ma bisogna capire quali, (..) Si parla solo di immigrazione, se fossi un cittadino di Amatrice io mi arrabbierei”.

L'intervista ad Alessandro Di Battista a Domenica Live

L’intervista ad Alessandro Di Battista a Domenica Live

L’ospite fa poi un elenco di punti che andrebbero toccati, dalle ferrovie, ai servizi come strade e autostrade; puntando il dito contro la famiglia Benetton e altre ancora. “Io dico a Salvini che su queste cose deve tirare fuori le pa***, deve avere il coraggio di andare a colpire i potenti, allora se lo fa io sto con lui e mi metto pure la felpa. Per mandare avanti questo paese ci vuole coraggio”.

La paura dei sondaggi

Parlano della ripresa in cui sembra che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte parli della paura dei Cinquestelle relative ai sondaggi, Di Battista è stato molto calmo, “dobbiamo smettere di guardare i sondaggi”, l’esponente ha poi esposto il suo pensiero che vede un’ Italia come una bomba pronta ad esplodere, “non ci sono solo i migranti.

(…) portiamo avanti le battaglie in cui crediamo, il movimento deve semplicemente essere e fare il movimento”.