Gerry Scotti si commuove e racconta il dispiacere dato ai suoi genitori

Gerry Scotti è stato ospite ieri nello studio di Verissimo. Il presentatore è certamente uno dei protagonisti della nostra tv più amati dal pubblico, la sua sensibilità ha toccato le corde del pubblico che ora lo considerano quasi uno di famiglia. Ieri ha potuto raccontare un po’ del suo passato.

Il rapporto con i genitori

Ho perso papà che aveva 70 anni, mia madre ne aveva 67“, racconta il conduttore già un po’ commosso. I genitori però lo volevano avvocato, ma le cose per Gerry Scotti dovevano cambiare: “Mi volevano avvocato, hanno fatto grandi sacrifici per farmi studiare“, poi ha raccontato: “Mi sono fermato a 23 esami su 26, non ho mai finito il percorso universitario di giurisprudenza.

Però questa lacuna l’ho portata dentro. Penso che questo dispiacere sia stato l’unico dato ai miei genitori“. Alla fine è riuscito ad ottenere un posto fisso, ma anche qui le cose non sono andate come i suoi genitori si aspettavano: “Quando ho detto loro che lasciavo quel posto per fare la radio è stata la seconda tragedia. Per due o tre anni mia madre mi ha parlato poco“.

 

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Gerry Scotti, ospite a #Verissimo, racconta gli esordi della sua carriera! @gerryscotti

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Gerry Scotti e la carriera

In molti all’inizio hanno pensato che lui potesse essere l’eredi Mike Bongiorno, ma fu lo stesso storico presentatore a parlagliene: “Fu lui stesso a dirmelo, qui nei corridoi di Cologno, un momento bellissimo, però devo ammettere che quando ero ragazzino il mio idolo era Johnny Dorelli. Volevo diventare come lui“.