intervento chirurgico

Grande soddisfazione all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stato effettuato su una ragazzina il primo trapianto fegato-polmoni effettuato in Italia. la giovane è affetta da fibrosi cistica ed è stata operata il 29 dicembre: l’ospedale ha potuto solo ora diffondere la notizia del successo ottenuto con la procedura chirurgica.

Il caso della giovane ricoverata all’ospedale di Bergamo era piuttosto drammatico: la fibrosi cistica aveva provocato complicazioni ai polmoni e al fegato (con lo sviluppo di una forma cirrotica che metteva a repentaglio la salute della giovane in modo definitivo.

Un primato nazionale

I trapianti fegato-polmoni sono procedure complicate e rischiose anche in fase post-operatoria: è quindi un grande successo quello ottenuto, come spiegato dal direttore dell’ospedale, Lorenzo D’Antiga: “In circa il 10% dei pazienti con fibrosi cistica la, malattia polmonare, sempre presente in questa condizione, si associa anche a un coinvolgimento del fegato, che porta allo sviluppo di cirrosi completa”. Il direttore ha anche spiegato che, nel caso della giovane operata, “la funzione respiratoria globale era solo parzialmente compromessa, ma le alterazioni legate all’infiammazione cronica provocavano ricorrenti emorragie bronchiali poco controllabili con la terapia medica e pericolose per la vita della paziente”.

PAPA GIOVANNI 23

L’ospedale Papa Giovanni XXIII

Il trapianto è avvenuto in modo innovativo anche perché, diversamente dal solito, è stato prima sostituito il fegato e poi i polmoni.

Fibrosi cistica: una malattia diffusa

La fibrosi cistica è una malattia genetica che provoca un’alterazione dell’attività secretoria di alcuni organi, in particolare bronchi e polmoni.Le conseguenze più diffuse, nel caso di fibrosi, sono i deficit respiratori (il muco ristagna nei polmoni creando problemi di respirazione), problemi a livello digestivo (nel caso di compromissione di pancreas, intestino, fegato).

La cura della fibrosi cistica è mirata per lo più a contenere i sintomi e a prevenire eventuali complicanze.

Intervento al fegato (immagine di repertorio)