Sea Watch: i 47 migranti sbarcano a Catania

Questa mattina la Sea Watch 3 è partita all’alba diretta a Catania, dove ci sono centri adatti all’accoglienza dei minori, a Siracusa erano già stati preparati dei trasferimenti in autobus, ma si è comunque deciso il trasferimento. In questo momento sta cominciando lo sbarco delle 47 persone a bordo, 15 sono minori, dopo 13 giorni in mare. Ora che sono arrivati al porto di Catania e che stanno sbarcando, i minori verranno portati nei centri ministeriali mentre tutti gli altri saranno trasferiti allʼhotspot di Messina e poi in 9 Paesi Ue: Germania, Lussemburgo, Romania, Francia, Portogallo, Lituania, Malta, Spagna e l’Italia.

I 47 migranti e i minori a bordo

Per i minori è già tutto stabilito. Il Tribunale di Catania ha già nominato dei tutori, i ragazzi hanno tra i 14 e i 17 anni, che scendono per primi. Per tutti gli altri c’è l’hotspot di Messina. Matteo Salvini ha commentato: “Missione compiuta e problema risolto“. E ancora: “Mentre gli altri chiacchierano e denunciano, la nostra linea della fermezza ha portato otto Paesi europei a farsi carico dell’accoglienza degli ospiti a bordo della Sea Watch 3.

Rimane l’auspicio che l’autorità giudiziaria prenda in considerazione le ripetute irregolarità a carico della Ong tedesca“.

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Il ministro dell’interno Matteo Salvini. Foto: ANSA

Il ministro dell’interno Matteo Salvini. Foto: ANSA

Sea Watch e le infrazioni

Il caso, quindi, passerà probabilmente nelle mani del procuratore Carmelo Zuccaro. Al momento bisogna ricordare che era già stata aperta un’inchiesta dal procuratore siracusano Fabio Scavone, che non aveva rileva infrazioni o comportamenti anomali sulla nave.