sea watch evidenza

Eppur si muove. Dopo 12 giorni di blocco, di sofferenze e di un braccio di ferro a livello europeo, la Sea Watch 3 muove “vela” in direzione Catania, grazie al via dato da Bruxelles grazie al raggiungimento definitivo di un accordo di cui già stamattina si parlava. Sono definitivamente 7 i Paesi che accoglieranno i 47 migranti tuttora a bordo della nave di Sea Watch, che per ora verranno portati a Catania in quanto lì sono presenti i centri per l’accoglienza e l’assistenza ai minori.

I migranti di maggiore età verranno invece trasferiti a Messina, nell’attesa di essere tutti smistati nei vari Paesi.

Un accordo dopo giorni di stallo

Lo stallo alla messicana creatosi negli scorsi giorni stava mettendo a forte rischio la salute di coloro che si trovano a bordo della nave. Ad accogliere i migranti, dunque, saranno Italia, Germania, Malta, Francia, Portogallo, Romania e Lussemburgo.

Matteo Salvini denunciato dai vigili del fuoco

Il ministro dell’interno Matteo Salvini. Foto: ANSA

Sono subito giunte le dichiarazioni di Matteo Salvini: “Missione compiuta! Ancora una volta, grazie all’impegno del governo italiano e alla determinazione del Viminale, l’Europa è stata costretta a intervenire e ad assumersi delle responsabilità”.

Conti ancora aperti, per lui, con la Ong, di cui dice di sperare che “in base alla documentazione racconta, venga aperta un’indagine per fare chiarezza sul comportamento della Ong”.

Al momento, però, va detto che è già stata aperta un’inchiesta gestita dal procuratore siracusano Fabio Scavone, che per ora non rileva comportamenti anomali da chi era a bordo della nave.

sea watch repertorio

Immagine di repertorio