strage di erba evidenza

Pietro e Beppe Castagna sono finiti nuovamente sotto i riflettori, e nuovamente presentati sotto una luce negativa: un nuovo servizio de Le Iene andato n onda martedì scorso ha nuovamente portato dubbi sulla loro versione dei fatti, insinuando un loro ruolo nell’omicidio della sorella, Raffaella Castagna, della loro madre Paola Galli, e del loro nipotino Youssef. I 3 furono vittime, insieme alla signora Valeria Cherubini, nella strage di Erba di cui sono tuttora ritenuti responsabili Olindo Romano e Rosa Bazzi.

Il “supertestimone”

L’inchiesta de le Iene è stata sviluppata da Antonino Monteleone e Marco Occhipinti e si concentra su una testimonianza, quella di Chemcoum Ben Brahim, che sostiene di aver visto Pietro Castagna uscire dalla casa del delitto, la sera della strage.

Il testimone sostiene di essere sicuro al 100% del fatto che fosse Pietro Castagna: dall’altra parte, da tempo Azouz Marzouk, unico familiare sopravvissuto alla strage (perché assente), sostiene l’innocenza proprio di Olindo e Rosa, che dopo una confessione iniziale hanno ritrattato la loro versione di colpevolezza.

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Dopo la trasmissione, Pietro Castagna ha pubblicato via Facebook un comunicato a voce della famiglia, in cui esprime lo scoramento in cui si trovano i Castagna in questo momento.

Nel tempo, infatti, i dubbi che alcuni hanno presentato su pietro castagna sono diventati tanto sottili quanto ingombranti, nonché basati su fattori poco consistenti: “L’insinuazione, tanto più fintamente celata, è ancora più grave di una accusa plateale: semina il dubbio e rovina per sempre chi, così, è vittima due volte. Davvero: la calunnia è un venticello”.

Dalla loro parte anche Selvaggia Lucarelli

Poi, l’accusa rivolta direttamente a Le Iene: “ieri Le Iene non si sono limitate ad una discutibile affermazione di innocenza, ma si sono abbandonate a subdole insinuazioni di colpevolezza, annunciate sin dai promo: inaccettabili, per la gravità assoluta del crimine anche solo avvicinato a Pietro.” Grazie, a questo punto, è diventata la tensione per i Castagna, che si trovano costretti a provvedimenti estremi: “Affideremo ai Giudici la valutazione su ogni affermazione diffamante, tanto più se insinuata: il dolore resta, ma il rispetto di ruoli, funzioni, lavoro e persone va difeso”.

C’è anche qualcun altro che ha deciso di usare i social per esprimere grande indignazione su quanto detto a Le Iene sul conto dei Castagna.

Selvaggia Lucarelli ha infatti da tempo preso le difese di Pietro Castagna, ricondividendo parola per parola il comunicato dei Castagna. Su Twitter, Lucarelli ha argomentato criticando severamente Le Iene: “In un Paese civile questo programma andrebbe chiuso ora”.