vigilidelfuoco1

Gravi disagi in Campania, dove le piogge che si sono abbattute su tutto il Centro Italia hanno provocato l’esondazione del fiume Sarno. Acqua e fango si sono riversati in città, allagando sia abitazioni che aziende. Diverse famiglie sono rimaste bloccate nelle proprie abitazioni, richiedendo l’intervento di Protezione Civile e Vigili del Fuoco.

Esonda il fiume Sarno: famiglie bloccate a Castellammare

Un’esondazione che ha bloccato nelle abitazioni invase dall’acqua diverse famiglie, a cui sono stati portati generi di prima necessità e assistenza dalla Protezione Civile con i mezzi anfibi. Ad essere colpite via Ripuaria e via Fondo d’Orto, ma disagi si registrano in tutta la zona.

Ad Afragola, secondo le fonti locali, è crollata una palazzina in stato di abbandono, ma non ci sono feriti.

Sulla spiaggia di Castellammare è stata trovata anche la carcassa di un vitello, probabilmente gettato nel fiume Sarno dall’allevatore, che ha provveduto a tagliare la parte dell’orecchio che ne avrebbe permesso l’identificazione. Le associazioni ambientaliste si stanno mobilitando nei confronti del Ministero dell’Ambiente affinché provveda a dragare il fiume e ripulire gli argini.

In Campania allerta arancione fino a domani

Il sindaco Gaetano Cimmino ha firmato l’ordinanza per disporre la chiusura delle scuole nella giornata di domani.

La viabilità è a rischio anche per una frana che avrebbe interessato la statale a Pimonte. La Protezione Civile ha diramato un’allerta arancione fino alle 12 del 2 febbraio, ma il problema maltempo non riguarda solo la Campania.


Anche in Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo c’è l’allerta maltempo, con attesi forti rovesci e nevicate. La Protezione Civile ha inoltre chiesto agli abitanti delle zone interessate dalla rottura degli argini del fiume Sarno di passare la notte ai piani alti delle abitazioni, mentre continua il lavoro sul territorio per arginare i danni.