Caos nella famiglia di Cecile Kyenge: il marito si candida con la Lega

Durante la trasmissione radiofonica La Zanzara su Radio 24, il marito di Cecile Kyenge, Domenico Grispino ha annunciato di candidarsi con la Lega alle elezioni comunali di Castelfranco Emilia, un comune di circa 30mila abitanti in provincia di Modena. Si tratta di un fatto rilevante soprattutto perché diventerà collega di partito di Roberto Calderoli che il 14 gennaio è stato condannato in primo grado a un anno e 6 mesi per diffamazione con l'aggravante del razzismo ai danni di sua moglie, Cecile Kyenge, per averla definita nel 2013 durante una festa della Lega a Treviglio "orango".

Anche Mario Borghezio sarà suo collega: l'eurodeputato era stato condannato nel 2017 per lo stesso reato di Roberto Calderoli e al risarcimento di 50mila euro a Cecile Kyenge, per aver detto che l'eurodeputata del PD voleva "portare le sue tradizioni tribali in Italia", ribadendo il concetto dicendo anche che "gli africani appartengono a un’etnia molto diversa dalla nostra".

Di fronte al polverone sollevato dalla notizia, Cecile Kyenge ha pubblicato un post su Facebook chiarendo che tra i due coniugi è imminente il divorzio, di cui a breve si terrà l'udienza.

Perché Domenico Grispino si candida con la Lega

Le posizioni politiche di Domenico Grispino sono molto distanti da quella di sua moglie, Cecile Kyenge.

[caption id="attachment_333830" align="aligncenter" width="854"]Cecile Kyenge: il marito è con la Lega Roberto Calderoli e Mario Borghezio[/caption]

Lui stesso ha annunciato di candidarsi con la Lega e di aver firmato affinché Salvini non venga processato per il reato di sequestro di persona, arresto illegale e abuso d'ufficio per aver trattenuto 137 migranti a bordo della nave Diciotti rimasta ormeggiata per 5 giorni nel porto di Catania, lo scorso agosto: "Ho firmato per Salvini ai banchetti della Lega, entrerò in lista alle comunali di Castelfranco Emilia, sono persone perbene quelli della Lega". Il marito dell'eurodeputata ha così commentato il caso Diciotti: "Se uno prende una linea poi non può cambiare, è evidente che Salvini lo stia facendo per svegliare l’Europa. Sta facendo bene".

Domenico Grispino ha poi puntualizzato la sua posizione rispetto agli arrivi dei migranti sulle nostre coste e sull'operato del vicepremier Matteo Salvini, totalmente in linea con quanto sostenuto dalla Lega in questi anni: "Bisogna creare dei punti strategici in Africa di attrazione delle persone. Ma senza cattiveria. Salvini non è disumano, penso che sia una macchina da guerra per avere consensi ed è un aspetto della Lega. Poi ci sono altri personaggi a cui sono più vicino, come Giorgetti".

Cecile Kyenge attende l'udienza per il divorzio

Il fatto che Cecile Kyenge oggi abbia sentito la necessità di comunicare su Facebook che l'udienza del loro divorzio si sta avvicinando la dice lunga su quanto le posizioni politiche diametralmente opposte nella coppia abbiano condizionato la fine del rapporto. L'eurodeputata ha detto di essersi sentita in dovere di commentare le parole di suo marito date le tante domande che le sono state poste in questi giorni. Domenico Grispino ieri alla domanda su cosa ne pensasse Cecile Kyenge della sua decisione di candidarsi con la Lega aveva risposto così: "Io penso per me, ognuno pensa per sé, con mia moglie non parlo mai di queste cose".

[caption id="attachment_333831" align="aligncenter" width="854"]Il marito di Cecile Kyenge sta con Salvini Il ministro dell'interno Matteo Salvini[/caption]

Il coniuge - ancora per poco - dell'eurodeputata aveva anche rivelato che alle elezioni europee non sosterrà il partito di Cecile Kyenge: "Alle Europee non voterò PD, non è per mia moglie". Poi ha aggiunto sui suoi colleghi della Lega di Castelfranco Emilia: "Con le persone che ho conosciuto a Castelfranco ho trovato molta sintonia e non tutta questa aggressività che gli mettono addosso". Grispino ha anche commentato le dichiarazioni di Gino Strada che ritiene che questo governo sia composto "metà fascisti e l'altra metà cogli***", dicendo: "Sui cogli*** posso essere d'accordo, sui fascisti è un po' esagerato". Alle sue dichiarazioni non poteva che seguire un commento di Cecile Kyenge che ha idee totalmente diverse su tutta la linea.

La decisione di Grispino di candidarsi con la Lega è apparsa come una presa di posizione ineccepibile: "Ci sono le elezioni comunali e metto a disposizione della Lega quel poco che so". Così come è apparso irreprensibile il tono del post scritto su Facebook oggi da Cecile Kyenge per commentare la notizia. L'ex ministro ha infatti scritto: "Comprendo lo sgomento di tutti - compreso quello dei militanti della stessa Lega - ma per quanto mi riguarda è proprio il caso di dire che non c’è nessuna novità rilevante, essendo questo l’ennesimo e forse neanche l’ultimo episodio di una vicenda il cui copione è già scritto e anche noto".

Le posizioni politiche di suo marito non erano affatto un mistero per l'ex ministro dell'integrazione. Cecile Kyenge ha quindi annunciato l'imminente divorzio tra i due con parole allo stesso tempo dure e risolutorie: "Dico che non c’è nessuna novità, salvo il fatto che si stia finalmente avvicinando la data dell’udienza davanti al giudice per la fine del nostro matrimonio; udienza da me richiesta ormai mesi addietro. Ho così cercato da tempo di mettere un punto finale all’episodica ed indecorosa esibizione delle questioni familiari, e posso capire le fibrillazioni della vigilia dell’udienza stessa. Le questioni politiche che mi vedono impegnata da anni, e nelle quali intende legittimamente impegnarsi pure mio marito, devono essere tenute al di fuori della cerchia familiare".