La Rai paga a Benigni 160mila euro per i diritti dei suoi show

La Rai ha dovuto ricomprare i diritti degli show di Benigni dal comico toscano per lo show celebrativo C'è Benigni alla modica cifra di 160mila euro

Roberto Benigni avrebbe ricevuto la cifra da capogiro di circa 160mila euro per vendere a Rai2 i diritti di circa un’ora di spezzoni dei suoi film e show da utilizzare per il programma monografico C’è Benigni. A riportare la notizia è Adnkronos che svela anche le altre cifre versate a Beppe Grillo e Adriano Celentano, considerevolmente più basse: 30mila per Grillo e 70mila per Celentano. Ma c’è una spiegazione ben precisa per queste differenze.

Le differenze di compenso

Beppe Grillo ha ricevuto un compenso di “soli” 30mila euro da mamma Rai, perché l’azienda deteneva già i diritti di alcuni suoi show, tranne di quelli a partire dal 2007 in poi. Adriano Celentano invece ha guadagnato circa 70mila euro: la Rai deteneva solo una parte dei diritti degli show televisivi del cantante, mentre molto materiale sarebbe stato concesso a titolo gratuito dal Clan Celentano, l’etichetta discografica del molleggiato. Un discorso a parte invece merita il caso di Roberto Benigni e i suoi 160mila euro. Secondo quanto riportato da Adnkronos, l’azienda di via Mazzini ha dovuto ricomprare quasi tutto dal comico e regista toscano, visto che Benigni aveva, a sua volta, acquistato i diritti dei suoi show ospitati dalla Rai. Dei circa 80 minuti di materiale, inoltre, 10 sono spezzoni di film, i quali hanno un costo al minuto più elevato rispetto a quelli di programmi televisivi e teatrali. Nella cifra pattuita inoltre è compreso anche il prezzo di uno spezzone, di proprietà di Benigni, usato dalla Rai nello show monografico di C’è Celentano.

Benigni- DanteRoberto Benigni, al centro dell’attenzione per il compenso “stellare” arrivato dalla Rai. Credits: Hollywood Reporter


Calo di ascolti in Rai

Al momento, sembra che questi programmi celebrativi abbiano avuto il pregio di rimpinguare le tasche dei rispettivi protagonisti, ma non quelle della Rai. Sabato 5 gennaio è andato in onda C’è Celentano che ha registrato un buon numero di ascolti, essendo stato visto da 2.907.000 spettatori per il 14.4% di share. Non è andato altrettanto bene invece C’è Grillo, andato in onda il 28 gennaio, in cui si è registrato un calo considerevole negli ascolti con 1.031.000 spettatori e uno share del 4.3%. Lo share si è ripreso lievemente con un 5.4% durante C’è Benigni, andato in onda il 4 febbraio: il programma è stato seguito da 1.304.000 spettatori.

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