Elena Sofia Barucchieri, meglio conosciuta come Elena Sofia Ricci, è una grande attrice che nell’arco di tutta la sua carriera si è avvicendata tra teatro, cinema e tv. In famiglia la tradizione artistica è sempre stata rispettata di generazione in generazione, ma ciò che spera lei per le sue figlie è solo di vederle felici e indipendenti. La sua vita privata, come ogni uomo o donna dello spettacolo, è stata condivisa molto spesso con tutti i suoi fan che insieme a lei, per esempio, hanno pianto la perdita dell’amata madre nell’estate del 2018. Altri fatti privati, invece, sono rimasti nascosti a lungo come il tragico abuso subìto da bambina e solo ora confessato nella speranza di poter essere d’aiuto a molte altre donne.

Una vita familiare movimentata, tra difficili traumi infantili e la tarda conoscenza del padre biologico

Elena Sofia Ricci nasce a Firenze il 29 marzo 1962 e l’ambiente dello spettacolo all’interno del quale cresce favorisce la passione per questo mondo, fin da piccola. La mamma Elena Ricci Poccetto è una grande scenografa mentre il papà Paolo Barucchieri è uno storico dell’arte. L’attrice conoscerà il padre solo dopo i 30 anni, mentre durante tutta la sua infanzia e adolescenza crescerà con il compagno della mamma, Pino Passalacqua, che lei stessa considererà come un padre. In seguito alla tarda conoscenza del suo genitore biologico incontra anche la sorella Elisa Barucchieri, grande danzatrice alla quale si legherà fortemente. Ad oggi Elena Sofia Ricci è mamma di due splendide ragazze. La prima, Emma di 23 anni, avuta con l’attore e regista Pino Quartullo nel 1996 dal quale poi si separerà. Nel 2003 sposa l’attuale marito Stefano Mainetti, compositore e direttore d’orchestra, con il quale avrà la seconda figlia Maria, che oggi ha 14 anni. Oltre alla carriera artistica, l’attrice si è data anche alla creazione di una linea di profumi dal nome ES – riferendosi ad un doppio significato per il nome: da una parte le sue iniziali e dall’altra il riferimento alla parte più inconscia dell’io – in vendita solo on-line.
La sua vita ad oggi sembra serena, completa e felice. Proprio in questo periodo, però, la stessa artista ha confessato un terribile segreto che ha tenuto nascosto fino al momento della morte della madre. Un dispiacere e un dolore troppo grande per essere raccontato. All’età di 12 anni, infatti, Elena Sofia Ricci è stata vittima di un abuso, un vero e proprio caso di pedofilia che lei stessa descrive in questo modo: “Ora che mia mamma è venuta a mancare posso parlare con libertà” dandone poi una triste spiegazione: “Purtroppo è stata mia madre a consegnarmi inconsapevolmente nelle mani del mio carnefice, mandandomi in vacanza con un amico di famiglia” aggiungendo infine: “Nessun uomo ha il diritto di esercitare il proprio potere per violentare una donna, adulta o minorenne”. Un grande coraggio e determinazione a conferma della donna forte che appare oggi.

Una carriera ricca di successi in tv, al cinema e a teatro

La carriera di Elena Sofia Ricci è stata costellata, fin dalla più giovane età, da successi teatrali e cinematografici, molto spesso coronati nel conferimento di numerosi premi. Tra questi 2 David di Donatello, 4 Nastri d’argento, 1 Globo d’oro, 3 Ciak d’oro, 1 Grolla d’oro, 1 Premio Rodolfo Valentino, 1 Premio Alberto Sordi, un Premio Kineo Diamanti alla Mostra del Cinema di Venezia e due volte il Telegatto.
Il teatro è stato presente nella sua quotidianità fin da bambina ma l’esordio al cinema è ricordato con Arrivano i gatti di Carlo Vanzina. In tv il successo arriva nel 1984 con Impiegati, un film di Pupi Avati. Tra i celebri registi per i quali ha recitato si ricorda Carlo Verdone in Io e mia sorella, Luigi Magni in In nome del popolo sovrano e Luciano Odorisio in Ne parliamo lunedì.

Elena Sofia Ricci recita ne I Cesaroni

Elena Sofia Ricci recita ne I Cesaroni

In tv ha molto successo in numerose serie televisive a partire dal 1990, anno in cui recita al fianco di Marco Columbro in Caro maestro. Successivamente reciterà in Orgoglio, in onda su Rai 1, vestendo i panni di Anna Obrofari, una nobile. Nel 2006 copre l’importante ruolo di Francesca Morvillo, moglie del magistrato ucciso dalla mafia al quale viene nominata la serie Giovanni Falcone – L’uomo che sfidò Cosa Nostra. Negli stessi anni raggiunge un grande successo attraverso la serie televisiva I Cesaroni al fianco di Claudio Amendola.
Il 2009 è l’anno che la vede nuovamente protagonista al cinema, prima con Ex e poi con Genitori & figli – Agitare bene prima dell’uso nel 2010. Sempre nello stesso anno recita in un film di Ferzan Ozpetek, Mine Vaganti, per il quale ottiene significanti riconoscimenti.
La grande fortuna sembra arrivare ancora nel 2011 quando inizia a recitare nella serie televisiva Che Dio ci aiuti, di Francesco Vicario e nella quale impersona Suor Angela, la protagonista.

elena sofia ricci che dio ci aiuti

Elena Soffia Ricci in Che Dio ci aiuti

Il successo è talmente elevato da continuarne la produzione per altre 4 stagioni, fino alla quinta in onda al momento su Rai 1. Oltre a un grande successo, l’attrice definisce questo lavoro anche una rivelazione: “Questa fiction è stata fondamentale per me perché ho ritrovato la fede: otto anni fa quando cominciai “Che Dio ci aiuti” ho incontrato una vera suora vera che assomiglia a Suor Angela e che mi ha insegnato alcune cose utili per il ruolo che andavo a interpretare. In realtà mi ha insegnato molto di più: ho recuperato la mia dimensione spirituale che mi ha aiutato nei mesi scorsi quando se ne è andata la mia mamma”.
Dalla tv al cinema per poi ricominciare. Nel 2018 ha interpretato i panni di Veronica Lario in Loro, il nuovo lavoro di Paolo Sorrentino che ripercorre la vita di Silvio Berlusconi, dal punto di vista personale ed emotivo.

(Immagine in alto: Elena Sofia Ricci. Credits: Facebook Official Page)