Arezzo, carrozziere si millanta medico somministrando cure salva-vita

Curava pazienti, anche casi delicati, prescrivendo farmaci millantandosi medico ma in realtà era un carrozziere

Accoglieva i pazienti, ascoltava il loro disturbo, abbozzava diagnosi anche delicate e, in ultimo, prescriveva anche cure mediche. Nulla di strano se non banalmente prassi medica se, a metterla in atto, per l’appunto, fosse un medico. Se però ad esercitare la professione non fosse un medico, legalmente riconosciuto dall’Ordine, ma un carrozziere, ciò potrebbe avere disastrose conseguenze e proprio questo è quanto accaduto ad Arezzo a seguito delle indagini della Guardia di Finanza.

La mattina faceva il carrozziere, il pomeriggio si fingeva medico

La mattina “operava” nell’autofficina di cui è attualmente socio, esercitando la professione di carrozziere; nel pomeriggio invece, dopo aver cancellato i resti di pasta abrasiva e grasso dalle mani, si spogliava della tuta da lavoro per vestirne un’altra, quella da medico. Con indosso un camice bianco, operava indisturbato esercitando la professione di naturopata. L’inganno è avvenuto precisamente ad Arezzo ove il millantato medico agiva indisturbato, alternando le due professioni. I primi ad accorgersi però che qualcosa effettivamente non non funzionava, sono stati gli stessi pazienti. In particolare un paziente-cliente.

carrozziere medico arezzo*immagine di repertorio


La scoperta di un paziente-cliente

Stava passeggiando di fronte all’autofficina quando, scorgendo un uomo all’interno, non ha potuto che constatare fosse proprio lo stesso medico che aveva visto qualche tempo prima. Lo stesso medico che vantava alle sue spalle, mentre elargiva cure mediche e diagnosi, dei titoli di studio fasulli. Come è emerso dalle indagine condotte dalla Guardia di Finanza di Arezzo di fatto, non solo il carrozziere non aveva mai studiato medicina in passato, ma nemmeno si stava avvicinando alla materia nel presente. La esercitava con semplicità, senza alcuno studio, intervenendo col suo falso sapere su casi clinici delicati. Si occupava di anamnesi e di diagnosi, stabilendo da sé patologie e cure, arrivando a prescrivere talvolta farmaci e cure, alcune anche salva-vita. I pazienti, molti, non avevano avuto modo di dubitare del medico che aveva fatto credere di aver ottenuto riconoscimenti da più scuole: per lo più straniere che, in verità, nessun ordine medico nazionale riconosce come tali. Dopo la segnalazione del cliente-paziente, gli agenti hanno immediatamente intercettato l’imbroglione e le perquisizioni a casa dell’uomo hanno confermato ogni peggior sospetto, facendo scattare la denuncia.