Biagio Antonacci ricorda Mia Martini: l'aneddoto in difesa della cantante

Quasi un quarto di secolo fa ci lasciava Mia Martini e con lei svanirono tutte le maldicenze, ma che ancora oggi fanno discutere

Mia martini, una delle voci più sorprendenti della musica leggera italiana si spense all’età di 47 anni a causa di un arresto cardiaco da overdose di cocaina secondo l’autopsia preposta dalla procura. La sua fu una vita tormenta da cattiverie gratuite da parte dei membri della sua famiglia e non solo. In questi giorni si sta molto parlando di lei soprattutto in merito al film andato in onda su Rai1 Io sono Mia. Oggi anche Biagio Antonacci, collega e amico intimo, decide di scriverle due parole su Instagram.

Quando la musica unisce e non divide

Biagio Antonacci e Mia Martini, quando sono conosciuti avevano 16 anni di differenza eppure ai tempi era tanta la voglia di lavorare e far sognare le persone attraverso la loro musica. Il suo collega la ricorda così: una foto insieme ed una dedica che lascia il segno e fa parlare sui social: “Io e Mimì ……… Mia Martini è stata una donna eccezionale nella mia vita. Lei venne a Rozzano nella casa di mia madre che ci fece da mangiare una ‘cofanata’ di pasta con il pesce. Poi io mi misi al piano e lì cantai ‘Il fiume dei profumi’ nello studiolo di casa dove dormivo anche. Lei si mise là, umilissima, e disse ‘Questa canzone la canto io’. Poi ascoltò ‘Liberatemi’ e mi disse che sarebbe stato un successo pazzesco. E infatti accadde.”  Il cantante poi conclude su instagram rivelando dei retroscena alquanto sconcertati:Certe persone che mi dissero allora di non lavorare con lei perché portava sfortuna (e furono tanti in quel periodo) alla fine la presero sui denti perché il disco vendette moltissimo alla faccia di quelli che oggi non fanno più nemmeno i discografici.”

Una vita travagliata accompagnata da un’armoniosa melodia

Ancora prima di raggiungere il successo negli anni 70, fu vittima di episodi drammatici a causa di un padre violento che la terrorizzava. Dichiarava Mia Martini in un intervista con Enzo Tortora negli anni 80. Successivamente venne oppressa da un impresario che voleva approfittare del suo talento offrendole un contratto a vita, il quale fu rifiutato. La giovane cantante non era a conoscenza allora che quel rifiuto le sarebbe costato caro quanto la nomina della “porta jella” da parte dello stesso impresario. Dopo questo episodio molti artisti e non solo si rifiutarono di lavorare con lei, ma non Biagio Antonacci come ci ricorda nella dedica sopra.

Loredana Bertè e Mia Martini


Non è tutto vero quel che sembra e Rai1 aiuta a capire

Per fortuna riusciamo a fare chiarezza sulla vita di Mimì grazie al film Io sono Mia e all’ interpretazione dell’attrice italiana Serena Rossi. Ottimi risultati secondo lo share del 31% registrato da parte dei telespettatori. Anche Loredana Bertè esprime un giudizio più che positivo in merito al film che ricorda sua sorella maggiore. Il film diretto dal regista Riccardo Donna è uscito prima al cinema il 14 gennaio 2019.

mia martini serena rossiA sinistra, Mia Martini durante un’esibizione. A destra il personaggio di Mia Martini interpretato dall’attrice Serena Rossi in occasione del biopic Io sono Mia