pedofilo colombia

Una condanna pesantissima quella che il tribunale della città di Barranquilla, in Colombia, ha deciso per Juan Carlos Sánchez, l’uomo che per anni sotto lo pseudonimo “Grande Lupo Cattivo” ha intercettato quasi 300 vittime, bambini,  online di cui poi, talvolta con un compenso in denaro, ha abusato.

Condannato a 60 anni per abusi sessuali

Agiva online come sovente la cronaca ci riporta in casi similari. Juan Carlos Sánchez aveva circa 30 anni quando ha iniziato ad operare sul web in cerca di vittime, sia maschi che femmine, da abusare. Mascherandosi dietro allo pseudonimo di “Grande Lupo Cattivo“, fiutava le vittime per poi pretendere un incontro con lui.

A volte, dietro all’incontro di natura sessuale, prometteva un compenso in denaro ma quando dall’altro lato trovava reticenza, non si faceva problema ad usare le maniere forti abusando di chi si trovava di fronte.

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*immagine di repertorio

Abusa di 276 bambini in Colombia

I numeri che si sono riusciti a verificare lasciano sgomenti e, in sede di Tribunale, lo stesso Sánchez li ha confermati. In un lasso di tempo stimato tra il 2007 e il 2008, l’uomo o meglio il “Grande Lupo Cattivo” ha agito indisturbato abusando di 276 bambini. La stima però, seppur confermata e verificata, non esclude che il numero fosse superiore.

Dopo aver abusato di loro, l’uomo che era solito filmare e fotografare gli atti sessuali, caricava online il materiale che si immagina fosse destinato ad essere condiviso con una più ampia rete di pedofili. Intercettato dalla polizia, l’uomo è fuggito dalla Colombia trovando rifugio in Venezuela, Stato in cui è stato arrestato non più di un anno fa. I crimini per cui è stato condannato oggi però, riguardano esclusivamente i fatti avvenuti in Colombia tra il 2007 e il 2008. Nei 5 lunghi anni di latitanza in Venezuela l’uomo avrebbe di fatto compiuto altri crimini della stessa natura.