di maio salvini

Il popolo pentastellato si è pronunciato. Con (non poche) polemiche, tra l’altro. Dopo ore di attesa e svariati problemi tecnici, sulla piattaforma Rousseau, è apparso finalmente il risultato della votazione sul caso Diciotti: su 52.417 voti, il 59,5% (ovvero 30.948 persone) ha dichiarato di non voler autorizzare il processo nei confronti del vice ministro Matteo Salvini. Sembra essere a tutti gli effetti un “no” di sostegno nei confronti dell’operato del ministro dell’Interno, accusato di abuso di potere e sequestro di persona, ma anche a tutto il governo giallo-verde. Un dato “confortante” per quest’ultimo ma non troppo.

La maggioranza sulla processabilità o “immunità” per Salvini non è schiacciante.

La votazione entra nella storia di Rousseau per essere stata quella con il maggior numero di votanti di sempre in una singola giornata. Un record – si legge comunque sul Blog 5 Stelle – E ciò conferma l’importanza dei principi di democrazia diretta all’interno del MoVimento 5 Stelle“.

Di Maio: “Grazie a tutti, sono orgoglioso”

È un vice premier molto orgoglioso Luigi Di Maio che, sul suo profilo social si congratula con gli iscritti al suo Movimento e si dichiara “orgoglioso di far parte dell’unica forza politica che interpella i propri iscritti, chiamandoli ad esprimersi“.

Dal canto suo, Salvini, attualmente in visita in Sardegna, ha ringraziato ma senza troppo entusiasmo: “Grazie ai 5 stelle ma non sono qui a stappare una bottiglia“.

Caso Diciotti, i commenti pre-risultato

Si era dichiarato “assolutamente tranquillo” Matteo Salvini nella giornata di oggi e aveva poi aggiunto di essere “conscio di aver agito nell’interesse del Paese. Ho difeso la mia patria come mi impone la Costituzione“.

Gli iscritti del Movimento5Stelle sembrano aver condiviso, in parte, la posizione del vice ministro.

Dal canto suo Luigi Di Maio non aveva espresso un’opinione personale, dichiarando che avrebbe rispettato e sostenuto il risultato del popolo pentastellato.

La scelta presentata sulla piattaforma Rousseau in merito al caso Diciotti e al processo contro Salvini