Giletti supporto pastori sardi

Non si ferma la protesta dei pastori sardi, da giorni ormai in piena “rivolta bianca” contro le industrie di trasformazione del latte che pagherebbero un “prezzo troppo basso” per l’acquisto della materia prima. E mentre i fiumi di latte continuano ad invadere l’isola e la protesta conquista sempre più spazio sui social e nel dibattito pubblico, arriva l’endorsement pubblico, in prima serata, di Massimo Giletti.

Il gesto plateale

Il giornalista di LA7, ieri sera, nel corso della sua trasmissione Non è l’Arena, si è ritagliato un piccolo spazio per prendere posizione in merito alla vicenda. Giletti ha aperto una bottiglia di latte e l’ha versata sul pavimento lucido dello studio televisivo, mentre il pubblico intorno faceva levare mormorii.

Subito dopo aver richiuso la bottiglia e, dinanzi la pozza bianca, Giletti ha dichiarato: “Mentre facevo questo gesto qualcuno urlava ‘no’ qui in studio. Magari hanno ragione loro, perché il cibo è qualcosa di sacro. E fa male vedere versare migliaia e migliaia di litri di latte sulle strade della Sardegna. Pensi a chi il latte vorrebbe berlo e non può perché è povero. ma voi dovete fare un ragionamento inverso…”.

Giletti versa latte a non è l'arena

Le parole di difesa

Giletti ha poi proseguito: “Dovete pensare che quello che stanno facendo e hanno fatto i pastori sardi in questi giorni, in realtà è un gesto luttuoso perché quel latte versato è qualcosa di sacro, un atto disperato che racconta la fragilità dell’ultimo ma del primo di quella catena.

Che non ha altro per farsi ascoltare che distruggere ciò che produce, il proprio bene, con passione, fatica e amore”.
Intanto la protesta non trova ancora conclusione. La bozza di accordo sui 72 centesimi al litro è naufragato e le Procure hanno aperto un’indagine per alcune forme di protesta (su tutti i camion bloccati con i conducenti costretti a versare il latte) ritenute oltre ogni limite.

giletti latte in diretta