Caso Diciotti: la Giunta dice no al processo a Salvini

Qualche ora fa è cominciata a Sant’Ivo alla Sapienza, la riunione della Giunta delle elezioni e delle immunità pronta a decidere il futuro del vice premier Matteo Salvini. La Giunta doveva votare la relazione del presidente e relatore Maurizio Gasparri. Gasparri ha chiesto di dire no alla richiesta di procedere contro Salvini in merito al caso Diciotti e proprio in questi minuti la decisione è arrivata.

Il voto

La giunta ha deciso: no al processo a Salvini con 16 voti a contrari al processo e 6 a favore. La proposta del presidente Gasparri è quindi stata approvata. Il caso è quello noto della Diciotti quando Matteo Salvini è stato accusato di “sequestro di persona aggravato“, perché non permise lo sbarco di 177 migranti che rimasero per 5 giorni a bordo della nave, ad un passo dalle nostre coste.

Al momento dell’annuncio di Gasparri, i senatori del Pd hanno gridato “vergogna e onestà” mirato soprattutto al parlamentare grillino Giarrusso.

Il risultato di questo voto era abbastanza scontato. Il Senato ora ha 30 giorni per esprimersi in merito.

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Il voto di ieri sulla piattaforma Rousseau

Il no al processo era arrivato già ieri sulla piattaforma Rousseau.

Il MoVimento ha chiesto alla base di votare, il risultato è stato chiaro: il 59,5% era contro il processo a Salvini. “La votazione entra nella storia di Rousseau per essere stata quella con il maggior numero di votanti di sempre in una singola giornata. Un record. E ciò conferma l’importanza dei principi di democrazia diretta all’interno del MoVimento 5 Stelle“, si legge comunque sul Blog 5 Stelle. Ieri il commento di Salvini era stato decisamente più tiepido: “Grazie ai 5 stelle ma non sono qui a stappare una bottiglia“.

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