Cronaca

Torino, neonato muore di polmonite fulminante dopo essere stato dimesso

La Procura di Torino ha aperta un'inchiesta attorno alla morte di un neonato di 20 giorni, visitato, dimesso e poi morto appena 48 ore dopo
pronto soccorso

Aveva appena 20 giorni e le condizioni erano molto gravi fin dal principio quando madre e padre avevano deciso di trasportarlo velocemente al pronto soccorso per farlo visitare. Il piccolo tossiva, rifiutava il latte e di giorno, dormiva ininterrottamente: ora la Procura di Torino ha deciso di aprire un’inchiesta per omicidio colposo.

Muore a 20 giorni dal parto per polmonite fulminante

Era la sera del 31 gennaio quando il piccolo, nato da appena 20 giorni, ha iniziato a mostrare i primi sintomi che hanno allarmato i genitori. Il piccolo ha iniziato dapprima a rifiutare il latte materno ma ad allarmare la madre su tutto è stata la sua tosse, continua sia notte che giorno.

Da aggiungersi, alla lista dei sintomi, una sonnolenza sospetta: il piccolo di fatto dormiva sempre. Di fronte a questo quadro clinico dalla causa sconosciuta, i genitori del piccolo hanno deciso di trasportare immediatamente il bimbo al pronto soccorso del Maria Vittoria di Torino.

neonato torino morto

*immagine di repertorio

I medici del pronto soccorso prescrivono dell’aerosol

Quando accaduto però, è ora argomento di inchiesta per la Procura di Torino che sta indagando per omicidio colposo. Il piccolo infatti, dopo una visita pediatrica, è stato condotto al pronto soccorso per una nuova visita.

Lì, il neonato è stato visitato una seconda volta. A fronte del quadro clinico, i medici dell’ospedale hanno deciso di somministrare al piccolo dell’aerosol per poi dimetterlo subito dopo. Sono bastati però appena 2 giorni per far precipitare la situazione. Era solamente il 2 febbraio quando la mamma ha dovuto riportare con estrema urgenza il piccolo al pronto soccorso dove ne è stato constatato il decesso. Erano a casa infatti quando il piccolo è svenuto tra le loro braccia e nessun tentativo di rianimarlo, da parte dei medici giunti con l’ambulanza, è valso a qualcosa.

ambulanza

Vogliamo giustizia

Vogliamo solo giustizia” grida ora la madre 29enne del piccolo, che all’indomani dalla sua morte deve fare i conti con un’autopsia che parla di “polmonite fulminante dovuta a virus“. La polmonite poteva essere diagnosticata? I medici avrebbero potuto somministrare un’altra cura che avrebbe potuto salvare il bambino? sono queste le domande che perpetuano la mente dei genitori del piccolo che ora si appellano alla giustizia. “Stava così male e così l’abbiamo portato al pronto soccorso – chiosa la madre a La Repubblica – Me l’hanno visitato e gli hanno prescritto l’aerosol.

Abbiamo fatto tutto ciò che ci è stato detto ma, la mattina del 2 febbraio, nostro figlio ha girato gli occhi, ha perso i sensi“.

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