elena ceste

Elena Ceste non c’è più, ma chi la amava non si è dimenticato di lei. A conservare il ricordo della donna uccisa dal marito nell’ottobre del 2014 ci sono i suoi genitori Lucia Reggio e Franco Ceste, e i suoi 4 figli: Elisa, Anna, Giovanni e Raffaele.

Cresciuti senza madre

I 4 ragazzi, oggi, crescono accuditi dai nonni materni: il padre Michele Buoninconti non si occupa di loro e la Corte di Cassazione ha confermato la sua colpevolezza, rendendo definitiva la condanna a 30 anni di carcere. Per i genitori di Elena Ceste è stato difficilissimo dover tornare ad essere genitori, anche dal punto di vista economico: per fortuna negli anni la comunità è stata loro vicina come quando l’associazione J’amis d’la Pera ha deciso di consegnare un assegno di 30mila euro alla famiglia Ceste.

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Il luogo in cui è stata ritrovata Elena

Nostalgia infinita

Gli aiuti economici non bastano, comunque, a rendere le cose più facili per i figli di Elena, costretti ad affrontare fasi complicate come l’adolescenza senza la madre. Elisa, su Facebook, si è lasciata andare a un doloroso sfogo: “Vorrei vederti un solo istante per donarti quel bacio che non ti ho dato. Vorrei per un solo istante ritrovare il tuo calore nella magia di un abbraccio, avvolgendomi nel profumo della tua pelle.

Vorrei parlarti un solo istante per raccontarti il mio dolore. Vorrei ascoltarti un solo istante per consolare il mio cuore e assaporare attimi di infinito amore!”. Desideri che non potranno essere esauditi, come ben sa Elisa: “Vorrei… vorrei… vorrei… ma tu mamma non puoi! Il tuo alito impalpabile mi sussurra: “Non piangere, io sono il vento che ti accarezza, il sole che ti scalda, la pioggia che ti bagna… Io sono dentro di te…!! Mi manchi mamma”.

Non è la prima volta che Elisa affida i suoi pensieri a Facebook.

Lo fece già a Natale, sempre parlando alla madre: “L’unica cosa che vorrei per Natale sei tu, mamma…Mi manchi da morire”.

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Elena e il marito Michele Buoninconti