Napoli, carabinieri trovano bimbo di 3 anni che vaga da solo di notte

Poteva succedere di tutto a questo bambino di appena 3 anni trovato dai carabinieri nel cuore della notte mentre vagava da solo per le strade di Sant’Antimo, in provincia di Napoli. Suo padre non era in casa e la madre si era addormentata sul divano. Il bambino era molto spaventato quando è stato portato in caserma dai militari dell’arma.

Da solo, di notte, con un joystick in mano

Quando il bambino è stato trovato, i carabinieri erano in via Nicola Romeo, una delle strade della cittadina Sant’Antimo, in provincia di Napoli. Erano le 2 di notte del 21 febbraio e il piccolo vagava per la strada con un joystick in mano e il ciuccio in bocca, completamente solo.

Napoli, carabinieri trovano bimbo di 3 anni che vaga da solo di notte

Immagine di repertorio

I carabinieri hanno così fermato la volante e si sono avvicinati al bimbo, tranquillizzandolo. I militari dell’arma lo hanno poi portato in caserma e, in attesa che arrivasse l’ambulanza, hanno offerto al piccolo una bevanda calda e una merendina. I sanitari del 118 hanno visitato il piccolo che stava bene, aveva solo tanta paura. Una volta chiarite le buone condizioni di salute del bimbo, i carabinieri si sono messi sulle tracce dei suoi genitori.

La madre si era addormentata

Quando i militari dell’arma sono arrivati a casa del bambino, la madre si era accorta dell’assenza del figlio e aveva telefonato suo marito, non presente in casa perché pare stesse lavorando come parcheggiatore abusivo a Caivano, un’altra cittadina in provincia di Napoli.

La donna ha detto ai carabinieri di essersi addormentata sul divano mentre guardava la televisione. Il bambino pare sia riuscito a uscire dall’abitazione a causa della serratura rotta della porta di casa. Come riporta Sky TG 24, per l’accaduto, i genitori del piccolo sono stati denunciati.

Il sindaco di Sant’Antimo Aurelio Russo ha ringraziato sulla pagina Facebook del comune i carabinieri: “Personalmente, e a nome di tutti i cittadini, ringrazio il Capitano Daniele Perrotta e i Carabinieri della locale Tenenza per l’impegno che dedicano, quotidianamente, alla nostra sucurezza.

In questa storia dai contorni ancora incerti, hanno impedito che accadesse i peggio. Grazie!“.