logli roberta ragusa

Senza un corpo, senza un’autopsia, capire esattamente quello che è accaduto a Roberta Ragusa è impossibile. Eppure, ci sono già state due sentenze contro Antonio Logli che lo hanno condannato a 20 anni di carcere. Logli non si trova però in stato di detenzione, bensì a regime di custodia domiciliare. A casa con lui ci sono i suoi figli e la nuova compagna (ed amante all’epoca della scomparsa di Roberta), Sara Calzolaio.

Ancora oggi emergono dettagli dalle indagini che portano l’opinione pubblica a riflettere sul caso a a porsi nuovi interrogativi: l’ultimo elemento sarebbe una lista della spesa, scritta da Roberta la sera prima della scomparsa.

casa logli ragusa

la casa in cui viveva Roberta Ragusa

Solo una lista della spesa?

Una lista della spesa, scritta la sera prima di andare a dormire: un unico foglietto di carta racchiuderebbe, secondo alcuni, un’importante chiave di lettura. Sulla lista si legge un semplice elenco di cose da comprare, ma alcuni dettagli si rivelano significativi: si nota che Roberta avrebbe cambiato penna due volte e che la scrittura sarebbe incerta, insicura. Sembrerebbe quasi la scrittura di una persona ansiosa, secondo gli inquirenti. Alcune fonti riportano che forse, proprio quella sera Roberta aveva scoperto della relazione amorosa di Logli con la Calzolaio: forse era spaventata che le potesse capitare qualcosa.

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antonio logli comune

Roberta Ragusa

Uccisa per soldi?

Secondo le motivazioni di sentenza dei due gradi di processo (entrambi di natura del tutto indiziaria in quanto non c’è evidenza analitica su cui basarsi), ci sarebbero i soldi alla base della scomparsa di Roberta Ragusa. È un fatto che le attività economiche della famiglia fossero infatti nelle mani di Roberta e, se Logli avesse abbandonato il nucleo famigliare per stare con l’amante, la Ragusa avrebbe potuto decidere di non cedergli le proprietà.

Secondo i giudici, questo sarebbe bastato a convincere Logli a mettere in atto il piano omicida.