Polizia

B.M., una donna residente a Pianura, quartiere della periferia occidentale di Napoli, è stata sfrattata con la forza e minacciata di morte. La camorra si è presa l’abitazione popolare di via Torricelli che il Comune, negli anni ’80, le aveva assegnato. La vittima ha subito fatto ricorso alle Forze dell’Ordine, ma al momento resta senza dimora. E, purtroppo, non si tratta di un caso isolato. L’occupazione abusiva e la compravendita di abitazioni fornite dagli enti pubblici è un fenomeno diffuso, su cui la magistratura napoletana indaga da tempo.

Cacciata di casa e minacciata di morte

È bastato che si assentasse pochi giorni perché i criminali occupassero la casa abusivamente.

I vicini di casa l’hanno immediatamente chiamata per dirle che qualcuno le aveva sfondato la porta, stabilendosi nella sua abitazione. I fatti risalgono al 4 febbraio. Gli occupanti abusivi si sono addirittura alternati due volte in una settimana, e le hanno portato via i mobili. Ma a nulla son valse le denunce di B.M. La donna, infatti, ha ripetutamente chiamato il 112 e il 113, poi ha interpellato i vigili urbani di Pianura, ma ancora non è potuta rientrare nella sua casa. Gli abusivi, dopo averla respinta violentemente, l’hanno minacciata di morte: “Vattene o ti spariamo in bocca”.

Queste le preoccupanti parole rivolte a B.M. e riportate da Il Mattino.

Carabinieri

Immagine di repertorio

La ferma condanna dei Verdi

I Verdi hanno subito commentato la notizia riportata dalla testata partenopea. Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale Marco Gaudini hanno fermamente condannato l’abuso. Inoltre, chiedono azioni efficaci per un problema che affligge non solo il quartiere di Pianura. “Troviamo paradossale che una persona subisca tre diversi tentativi di occupazione della propria casa popolare in una sola settimana.

Mentre i camorristi restano al loro posto, all’interno di abitazioni che occupano in maniera assolutamente arbitraria, le persone oneste sono costrette a scappare via. Gli episodi di violenza e le occupazioni sono all’ordine del giorno all’interno delle palazzine di edilizia popolare. Chiediamo al Comune di Napoli, alla polizia municipale e alle forze dell’ordine di adottare tutte le misure per rientrare in possesso delle case popolari occupate da camorristi e abusivi, così da riassegnarle agli aventi diritto. Questa vergognosa spirale di prepotenza deve finire“.

Francesco Emilio Borrelli

Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli (Foto: Facebook)