vaccino AIDS

Può essere definito un grande risultato quello raggiunto in Gran Bretagna: un uomo sieropositivo è infatti stato completamente liberato dal virus dell’HIV grazie ad un trapianto di midollo da un donatore che, grazie ad una rara mutazione genetica, è resistente all’Hiv.

Non si può definire una vittoria al 100% (è troppo presto per definire il paziente”completamente guarito”) ma è sicuramente un grande risultato nella lotta all’Aids. Poco più di un mese fa era stato annunciato che un vaccino messo a punto in Italia dal centro ricerca Aids riduce del 90% il virus latente in 10 anni.

virus hiv

Virus Hiv

Sieropositivo e malato di cancro

Il “paziente di Londra” non ha nome né cognome: di lui si sa che è un paziente seguito dal professo Ravindra Gupta, biologo dell’Hiv che ha coordinato un team di ricerca .

Il paziente avrebbe contratto il virus nel 2003 e la sua situazione era peggiorata nel 2012, quando gli era stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin. Il cancro è peggiorato fino ad un aggravamento estremo nel 2016: in quel momento è stato deciso di tentare il trapianto da donatore resistente a virus dell’Hiv, ed ha funzionato.

malato aids mendel

Una delle foto di Gideon Mendel sul celebre reportage sui malati di Aids

Un trattamento complesso

Si è già convenuto che non si tratta di una terapia semplice, né da applicare né per gli effetti collaterali che possono esserci.

Va però detto che il metodo era stato usato su un altro paziente, Timothy Brown (noto come “il paziente di Berlino”) che ricevette il trattamento nel 2007 e da allora, a quanto pare, non ha più presentato segni di contagio. Ad ogni modo il professor Gupta ha specificato con prudenza che il paziente è tecnicamente “in remissione”, che il virus non è più rilevato e si può definire funzionalmente curato” ma non “completamente guarito”.