laura-freddi

Ne sono passati di anni quando quella ragazzina di 19 anni ballava e canta a Non È La Rai. Oggi Laura Freddi è una mamma appagata, nel pieno della gioia più grande che la vita le abbia concesso.

È da un po’ che è sparita dai riflettori. A breve la sua piccola Ginevra, tanto desiderata, compirà un anno. E lei per prendersene cura al meglio ha deciso di ritirarsi dal mondo dello spettacolo. Ma non temete, ha già in mente di tornare, per lo meno a teatro. In un’intervista rilasciata ai microfoni di Radio2, Laura ricorda l’esordio della sua carriera, quando ancora era una timida ragazzina. Poi arrivò Gianni Boncompagni

Pronta a tornare

Ospite della trasmissione I Lunatici, Laura Freddi ammette di essere sparita dalla circolazione, volutamente.

Mi sono sposata, ho fatto una figlia, ho scelto di uscire per un po’ da questo mondo, perché ero stanca di meccanismi che non sono così semplici. A un certo livello diventa tutto pressante, non solo fisicamente, ma anche di testa. Entri in una ruota che gira, gira, gira e speri che non si fermi mai. Non è facile nel momento in cui si ferma ricominciare a farla girare” racconta in radio.

Leonardo e Laura stringono la piccola Ginevra

Eppure Laura non sembra aver abbandonato del tutto questa strada, anzi si dice pronta a tornare.

Però bisogna avere il coraggio di fermarsi, soprattutto per godersi i momenti belli della vita. Credo che presto ritornerò in teatro“.

Gli esordi

Naturalmente ora che ha una figlia pesa tutto un po’ di più. Quando ha cominciato era giovane e spensierata e tutto sembrava facilissimo, anche se non nasconde di aver avuto qualche difficoltà. Ai suoi esordi ha dovuto fare i conti con una forte timidezza.Un periodo molto divertente, spensierato, avevo 19 anni. Ero molto timida, sembrava che ne avessi 14 o 15. Mi nascondevo, non volevo assolutamente apparire davanti alle telecamere, ero un po’ scontrosa con tutti, non ero simpatica a molte ragazze, perché ero un po’ schiva“.

laura-freddi-e-ambra
Ambra e Laura Freddi a Non È La Rai

Poi grazie al suo mentore, il compianto Gianni, tutto cambiò. “Un giorno Boncompagni mi prese da parte e mi chiese perché mi nascondessi. Mi ha spronata, ho preso una dose di autostima, mi sono ritrovata in un lavoro che ancora non avevo compreso bene. Mi sono lanciata e sono piano piano diventata addirittura la protagonista del cruciverba. Da lì la mia vita è cambiata, non potevo più fare neanche una passeggiata a Via del Corso“.