roberto calderoli

Momenti di forte commozione in Senato di fronte allo spiazzante annuncio del leghista, Roberto Calderoli. Durante la seduta in cui si discuteva sull’ordine del giorno che riguardava gli impegni del Governo proprio riguardo alla lotta al cancro, Calderoli ha comunicato a tutti di essere toccato in prima persona dalla malattia: “Il caso ha voluto che a presiedere sia una persona che il cancro ce l’ha avuto e da 6 anni e mezzo sta combattendolo“.

Calderoli e la personale lotta al cancro

Non è notizia di ora, come lo ha rivelato lui stesso.

Roberto Calderoli lotta contro il cancro da più di 6 anni eppure mai prima d’ora aveva proferito parola in pubblico. L’annuncio è arrivata durante l’ultima seduta del Senato, quando sulla tavola si trovavano in discussione impegni e progetti del Governo inerenti alla lotta al cancro.

Roberto Calderoli, uno dei volti della Lega. Fonte: wWkimedia/Fabio Visconti- dimensioni modificate. https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Manifestazione_Lega_Nord,_Torino_2013_30.JPG

Il lungo applauso dell’aula di Senato

Una coincidenza drammatica colta da Calderoli per parlare pubblicamente, di fronte all’aula, della propria personale battaglia. Dopo le sue parole, l’aula si è stretta in un silenzio rotto, qualche secondo dopo, da un’unico e commosso applauso.

Vi ringrazio – ha chiosato Calderoli di fronte alla reazione, spiazzata, dei colleghi in Senato – Ma era un applauso non gradito questo, e non lo auguro a nessuno. Però vuol dire che, toccando ferro, si può anche guarire“.

A settembre, l’encefalite virale che gli fece rischiare la vita

Proprio Roberto Calderoli, agli inizi dello scorso settembre, era stato colpito da una bruttissima e pericolosa forma di encefalite virale. Una malattia che ha rischiato di compromettere irreversibilmente la sua vita e dal quale è fortunatamente guarito.

Non è certo la prima volta che parlava del suo cancro però: qualche dichiarazione l’aveva già rilasciata nel lontano 2014 quando, durante una festa della Lega di Alzano Lombardo, aveva dichiarato di essere stato impegnato nei giorni precedenti, in ospedale, proprio per fare delle sedute di chemioterapia. Tuttavia, così apertamente, non aveva mai voluto discorrerne e sono tanti coloro che ne sono venuti fermamente a conoscenza solamente oggi, alla luce di anni trascorsi senza mai fare accenno alla battaglia.