Adua del Vesco racconta la lotta contro l'anoressia


La bella attrice messinese, commossa, racconta nel salotto di Silvia Toffanin l’esperienza più traumatica della sua, la lotta contro l’anoressia. Come lei stessa racconta, era arrivata a pesare circa 30kg. “Mi sono ritrovata in una profonda depressione e non me rendevo conto, rincorrevo una perfezione che mi stava portando alla morte”.

Adua Del Vesco e l’anoressia

Mi sono ammalata di anoressia e sono arrivata a pesare 32-34 kg. Gli organi potevano smettere di funzionare da un momento all’altro”. Esordisce Adua, la lotta che ancora porta avanti l’ha terribilmente segnata; l’anoressia aveva preso così tanto il sopravvento da arrivare a pensare che la morte fosse la soluzione.  “Forse in quel momento volevo morire”, racconta l’attrice.

Adua del Vesco

La padrona di casa, Silvia Toffanin, colpita dalle parole della giovane, le ha chiesto cosa l’avesse spinta a tanto, ma non c’è una spiegazione, l’anoressia colpisce senza avvisare. “Io ho iniziato a non mangiare più. Questa malattia ti cambia tantissimo, ti fa diventar una persona che non sei. Ero priva di sentimenti, se vedevo mia madre piangere non provavo nulla, ero diventata egoista e mi interessava solo di me stessa. Forse è stata l’insicurezza, la voglia di essere perfetta, come in quelle ragazze”. Dice riferendosi alle ragazze che seguiva sui Social Network, magre e perfette.

La guarigione 

Un giorno, racconta Adua, ha visto un articolo su una ragazza che seguiva su Instagram. Anche lei malata, nella sua fase riabilitativa postava i suoi traguardi. Questa ragazza però non ce l’ha fatta e dalla notte al giorno è morta. È stato questo, racconta, a far scattare una molla, in quel momento si è detta che era sua intenzione lottare per sé stessa e per tutte le persone che la amano.

Ho ritrovato me stessa grazie alle persone che davvero mi amano, racconta, “mi vedevo magra e non magra malata, Io negavo, non mi rendevo conto”, ma ad un certo punto decidi di agire e lei lo ha fatto.

Silvia Toffanin

Il rapporto con Gabriel Garko

Gabriel Garko e Adua si erano già lasciati ai tempi della malattia, anche se l’ufficialità sulla fine della loro storia non è mai arrivata. Come lei stessa racconta, lo stesso attore le è stato comunque accanto. I motivi dietro la fine della loro storia sono tanti, spiega la giovane, tra questi c’era l’età. “Io sono molto giovane”, poi la malattia ha influito molto, ma nonostante si fossero lasciati lui è stato molto presente, cercando di aiutarla. “C’erano anche altre persone che mi sono state più vicino. Persone in grado di andare oltre e leggere la mia anima”.

Oggi la bella attrice messinese è fidanzata con una persona che come lei racconta, è sempre stata presente, “Mi ha aspettata per tanti anni e mi è stato vicino quando pesavo 30kg, se non è amore questo”. Adua non svela il nome, ma racconta che questa persona fa parte della sua vita da 13 anni.

La scomparsa di Teodosio Losito

La morte prematura dello sceneggiatore è stato un colpo. “Per me è stato un padre, un fratello un consigliere, è stato tanto”. Lui è stato uno dei primi ad accorgersi della sua malattia. “Mi sono sentita in colpa per non essere riuscita a capire la sua sofferenza e non averlo aiutato. Ma non ha dato nessun segno, eppure… lui manca”.

Lui era, anzi è un grandissimo artista perché io sono convinta che lui sia ancora qui”.