Disastro Ethiopian Airlines, la Farnesina conferma la presenza di 8 italiani a bordo

Al momento le cause del disastro verificatosi questa mattina nella tratta Addis Abeba- Nairobi sono ancora in fase di verifica. A bordo Boeing 737 della linea Ethiopian Airlines c’erano 157 perone tra passeggeri e membri dell’equipaggio. Fin dall’inizio i soccorritori hanno parlato di nessun sopravvissuto. Tra le vittime si contavano 8 italiani, è da poco giunta la conferma da parte della Farnesina.

Incidente Ethiopian Airlines: arriva la conferma della Farnesina

Sono 8 gli italiani che erano a bordo del volo di linea diretto a Nairobi. Secondo quanto dichiarato a bordo del volo ET302 c’erano 8 italiani e sono fra le vittime accertate.

L’unità di crisi della Farnesina, attivata immediatamente dopo il disastro, ha dichiarato di essere in stretto contatto con le famiglie prestando loro tutta l’assistenza necessaria e possibile.

A dare per primo l’ufficialità sulla morte di tutte e 157 le persone a bordo il governo etiope che, con un tweet, annunciava il disastro divulgando un messaggio di condoglianze alle famiglie delle vittime.

Tra le vittime l’assessore dei Beni Culturali della Regione Sicilia

È Sebastiano Tusa uno degli italiani che si trovava a bordo del volo diretto a Nairobi.

Archeologo di fama internazionale, assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia e Sovrintendente del Mare della Regione, si stava dirigendo in Kenya per prendere parte ad un progetto patrocinato dall’Unesco.

Sebastiano Tusa, una delle vittime del disastro aereo della Ethiopian Airlines. Credits: Ansa

Secondo quanto riferito, oltre a Tusa, tra le vittime del disastro aereo ci sarebbero anche 3 volontari appartenenti ad una Onlus di Bergamo. La notizia è ancora in fase di verifica, la loro identità non sarebbe essere stata ancora ufficializzata e le famiglie non ancora avvisate.