maria de filippi


È arrivata la condanna definitiva per Emanuele Colurcio, il giovane che pur di ritornare insieme alla sua fidanzata, nel lontano 2016, la implorò davanti a milioni di telespettatori seduto sul divanetto blu dello studio di C'è Posta Per Te. Un gesto plateale che però non riconquistò l'ex. Montò la rabbia per quel rifiuto pubblico e in preda alla gelosia e alla collera, si avventò contro il nuovo fidanzato dell'ex, accoltellandolo.

Il rifiuto pubblico a C'è Posta Per Te

Era il 2016 ed Emanuele Colurcio aveva cercato in tutti i modi di riconquistare la sua ex fidanzata. Disposto a tutto, Colurcio si rivolse anche a Maria De Filippi, chiedendo di potersi sedere al centro dello studio di C'è Posta Per Te. In quell'occasione, Colurcio implorò la fidanzata di tornare, promettendo amore eterno ma era ormai tardi e il cuore della compagna non batteva più per lui. Il rifiuto fu pubblico e questo fece montare la rabbia del ragazzo, adirato per non essere riuscito nell'intento e per aver fallito pubblicamente.

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Maria De Filippi nello studio di C'è Posta Per Te

L'aggressione al compagno dell'ex: 8 anni di carcere

Frustrato dalla situazione e rancoroso nei confronti dell'ex, aveva deciso di sfogare tutta la sua rabbia contro il nuovo compagno della ragazza, Domenico Di Matteo. Il tutto, sempre nel 2016, si svolse a Baretti di Chiaia, nel Napoletano. Il giovane, 22 anni appena, si avventò contro il nuovo compagno con un coltello. L'aggressione armata comportò il ricovero di Di Matteo che riportò gravissime lesioni interne. Sono passati quasi 3 anni dall'accaduto e oggi arriva per Colurcio la definitiva sentenza che lo condanna ad 8 anni di carcere per 3 diversi capi d'accusa: tentato omicidio, porto illegale del coltello e atti persecutori nel confronti dell'ex compagna. Gli 8 anni arrivano però alla luce dei 14 anni che erano stati chiesti in primo grado e confermati in secondo.

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